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    Un malato cronico. È il nostro mare. Il suo stato di salute, infatti, peggiora ogni anno. Lo dimostrano le pagelle di Goletta Verde. Il più inquinato è quello della Campania. Seguito a ruota dal Lazio. 130 campioni alterati su 263, il 50%, uno ogni 57 chilometri. La colpa è di petroloio, depuratori e cemento.

    I COLPEVOLI - Sono loro gli assassini di mari e coste italiane: oltre alla mala depurazione, estrazioni petrolifere, abusivismo, consumo di suolo costiero, grandi navi e bonifiche da attività militari. Sotto accusa le foci di fiumi, torrenti e canali, dove è stato rilevato il 90% dei punti critici.

    LA CLASSIFICA - Stessa storia per le coste della nostra regione. Mare inquinato a Montalto di Castro (Pescia Romana) alla foce del fosso Chiarone. E a Montalto Marina, presso la foce del fiume Fiora. Risultati che si ripetono anche a: Tarquinia, Voltone, alla foce fiume Marta; Anzio (Roma), lido dei Gigli, foce del fosso Cavallo Morto, su lungomare delle Sterlizie (fortemente inquinato, 24 luglio); Nettuno, spiaggia a sinistra del porto canale; Latina, foce del canale Foce Verde, incrocio tra Strada Valmontorio e Strada dell'Argine (mare inquinato). A Formia risulta grave l'inquinamento alla Gianola, presso la Foce del Rio Santa Croce (lungomare Città di Ferrara). Mare inquinato anche a Marina di Minturno (Latina), alla foce del fiume Garigliano (23 luglio).


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    La Polizia Ferroviaria di Roma ha arrestato un italiano di ventiquattro anni, per tentato omicidio. Il giovane, senza alcun apparente motivo ed in pochi istanti, ha colpito con una sequenza di calci e pugni un turista marocchino di circa settanta anni, in attesa nei pressi delle biglietterie della stazione Termini, infierendo contro di lui anche una volta a terra. Nel tardo pomeriggio, l'anziano, sottoposto ad intervento chirurgico per le gravi lesioni riportate alla testa, e' deceduto. L'arrestato, con problemi psichiatrici, rende noto la Polizia, si era allontanato da luogo di residenza, in cui era seguito dai sanitari.


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    Sono circa 40 gli ettari di vegetazione, tra sterpaglia, macchia e uliveti, ridotti in cenere da un incendio divampato ieri pomeriggio a Tecchiena sul Monte Reo nella zona di Castello. Sul posto sono stati impegnati vigili del fuoco, protezione civile, forestali e mezzi aerei ma il rogo non è stato ancora domato. Questa notte si è temuto per alcune abitazioni che sono state lambite dalle fiamme e, a loro protezione, sono stati impiegate diverse squadre di
     pompieri. Da questa mattina all’alba sono ricominciati i lanci acqua dai mezzi aerei ma anche quella di oggi si preannuncia una dura giornata di fuoco.

    (Foto di archivio)


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    Sono usciti di strada schiantandosi contro un muro in cemento armato. L'auto sulla quale viaggiavano si è letteralmente spezzata in due e uno degli occupanti, un 33enne di Caserta, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. E’ lo scenario che i soccorritori si sono trovati davanti questa notte, poco dopo le due, sulla strada Statale 666 che da San Donato Valcomino conduce in Abruzzo passando per Forca D’Acero.

    La vettura aveva da poco superato San Donato quando l'uomo al volante ha perso il controllo della vettura, per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Sora e del loro comandante il capitano Laudonia. Gli occupanti del veicolo, entrambi di Caserta, uno di appena 15 anni sono rimasti feriti. Le condizioni del 33enne, però, sono disperate e, questa mattina, a bordo di un elicottero, è stato trasportato in un ospedale di Roma. Il 15enne ne avrà per pochi giorni.


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    Vuoti i voli diretti in Egitto stamattina a Fiumicino. E sono stati momentaneamente sospesi per questo fine settimana i voli in partenza all'aeroporto di Fiumicino diretti nel Mar Rosso: Sharm El Sheikh, Marsa Alam, El Alamain, Marsa Matrouh. Ieri infatti la nota diramata dalla Farnesina che ha sconsigliato i viaggi in tutto il Paese.

    Secondo quanto si è appreso gli aerei per queste ultime due destinazioni, così come gli altri tre voli programmati oggi per El Alamein, Sharm El Sheikh e Marsa Matrouh, decolleranno vuoti, per andare a riprendere i nostri connazionali che si trovano nelle località turistiche sul Mar Rosso. Davanti ai banchi di accoglienza del Tour Operator è stato esposto un "comunicato urgente" rivolto a tutti i passeggeri in partenza per l'Egitto e Mar Rosso: "si avvisano tutti i clienti in partenza per le destinazioni di Sharm El Sheikh, Marsa Alam, El Alamain, Marsa Matrouh che l'ultima nota diramata dal ministero degli affari Esteri in ragione del progressivo deterioramento del quadro generale di sicurezza, sconsiglia viaggi in tutto il Paese. Per tale ragione siamo costretti a sospendere per causa di forza maggiore le partenze di sabato e domenica'. I Tour Operator, a quanto si è appreso, concederanno comunque ai turisti coinvolti comunque la possibilità di scegliere altre mete di vacanza alternativa, oppure ottenere il rimborso del viaggio.


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    Servizio irregolare sulla tratta ferroviaria Roma-Civita Castellana-Viterbo a causa della cancellazioni di treni tra Flaminio e Montebello. Lo comunica il servizio Luce Verde della Regione Lazio. Queste le corse urbane soppresse: da Flaminio: 12.10-19.30-20.40-21.40; da Montebello: 12.40-20.00-21.10-22.10. Queste le corse extraurbane soppresse: delle ore 13.50 da Roma per Sant'Oreste e delle ore 16.48 da Sant'Oreste per Roma.


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    Ha fatto irruzione nell’appartamento dell'ex fidanzata, una 28enne italiana, e ha cominciato a rompere tutto quello che si trovava per le mani. Le ha dato degli schiaffi e l’ha minacciata gravemente prima di strapparle il cellulare di mano e rubarle l’unica copia delle chiavi di casa. Poi si è allontanato lasciando la donna impietrita ed impaurita per il proprio figlio di tre anni. L’uomo, un cittadino marocchino, è stato fermato poco distante dai Carabinieri della Stazione di Settecamini, chiamati dalla giovane che ha fornito loro una dettagliata descrizione. L’aggressore aveva ancora con sé il telefono e le chiavi della vittima. Il 29enne è stato arrestato per rapina, violazione di domicilio, minaccia aggravata e percosse. Dopo la direttissima l’uomo è stato portato a Regina Coeli.


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    In casa aveva allestito un piccolo centro massaggi e, per incrementare i profitti, aveva chiamato un’aiutante direttamente dalla Cina. Il tariffario era stato stabilito prima, così come la percentuale spettante alla sua dipendente. Sotto la copertura ormai abituale di un centro massaggi orientali, con tanto di annuncio sui quotidiani nazionali, L.X.Q., 46enne cinese, esercitava in proprio l’attività di prostituzione, ma da alcuni giorni aveva preso con sé anche una aiutante sua connazionale. Il continuo andirivieni di clienti ha insospettito i vicini che si sono rivolti agli uomini del Commissariato Prenestino, diretto dal dott. Mauro Fabozzi. Gli agenti ieri mattina si sono appostati fuori dall’appartamento segnalato, hanno aspettato che il primo cliente uscisse, poi sono entrati per il controllo. All’interno dell’appartamento hanno trovato la “maitresse” e un’altra ragazza, anche lei cittadina cinese di 38 anni, immediatamente interrogata sul motivo della sua presenza in quella casa.

    La ragazza ha riferito di essere arrivata in Italia su invito della sua “amica” con la promessa di avere vitto e alloggio a Roma in cambio della collaborazione nella sua attività di “massaggiatrice”, concordando fin da subito i compensi, che per la dipendente sarebbero stati pari al 30 per cento dei guadagni. La donna ha inoltre specificato di essere arrivata da pochi giorni, senza documenti, e di avere da subito iniziato ad esercitare l’attività di meretricio. All’interno del locale sono stati trovati e sequestrati preservativi, medicinali cinesi, alcuni telefoni cellulari e soldi contanti. La 46enne, titolare di un permesso di soggiorno come domestica, è stata arrestata con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, mentre sulla documentazione presentata per ottenere il titolo per stare in Italia gli inquirenti stanno facendo i dovuti accertamenti. La seconda donna è stata invece accompagnata all’Ufficio Immigrazione per verificare la sua posizione.


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    E’ stato il forte odore proveniente da un casale su via Lunano, zona Casilino, ad attirare l’attenzione degli agenti a bordo della Volante, durante il normale servizio di pattugliamento della zona. Quando sono entrati nella proprietà hanno trovato, all’interno di un capannone, una serie di fili dove erano appese le piante di marjiuana per l’essicazione, a terra, invece, le cassette di legno accatastate in cui veniva conservata l’erba già pronta: su ogni cassetta era indicata la diversa tipologia della medesima pianta, su alcune era apposta l’etichetta “Relax” e sulle altre il tipo indicato era “Big Devil”. Alle spalle del caseggiato invece si estendevano circa due ettari di terreno coltivato (all’apparenza) a granturco, stratagemma usato per celare la vera destinazione del campo.

    Infatti ai piedi di ciascuna pianta di granturco, al riparo da occhi indiscreti, cresce una pianta di marijuana, il che ha fatto stimare che il totale dovrebbe aggirarsi intorno alle 20mila piante, con tanto di sistema di irrigazione ad hoc. I poliziotti hanno trovato i 4 responsabili della piantagione intenti a stendere decine di altri fili all’interno di un secondo capannone, segno evidente che l’attività aveva dimensioni quasi industriali. I quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, sono tutti originari della provincia di Vibo Valentia B.G. e L.P., di 23 anni, F.L., di anni 21, e B.D., 46enne unico senza precedenti di polizia.


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    "Domani purtroppo non sarò in campo...ma inciterò e soffrirò per i miei compagni dalla tribuna...forza Lazio". Cosi', su Twitter, il centrocampista biancoceleste, Stefano Mauri, nel giorno della vigilia della Supercoppa in programma domani sera, all'Olimpico di Roma, tra Juventus e Lazio. Mauri non sarà in campo, le sue speranze di esserci sono svanite ieri sera quando la Corte di Giustizia Federale, in merito al processo sul calcioscommesse, ha deciso di sospendere "ogni definitiva decisione" e di disporre "ulteriori attività di indagine e di accertamento".

    Su Mauri continua quindi a pendere la squalifica di sei mesi che la Disciplinare gli aveva inflitto lo scorso 2 agosto, con relativa multa da 40.000 euro per la Lazio in relazione alle presunte combine - riconducibili al filone Cremona quarter del calcioscommesse - di Lazio-Genoa 4-2 del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio 2-4 del 22 maggio 2011. 


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    Procede la marcia a ostacoli della Juventus nella trasferta romana in vista della Supercoppa, in programma domani sera all'Olimpico contro la Lazio. Dopo l'allenamento di ieri a Tor di Quinto (dopo aver detto no alla Borghesiana e all'Acqua Acetosa), stamattina la Juventus di Antonio Conte si e' allenata al centro sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria, storico quartier generale della Roma. I bianconeri hanno approfittato dell'assenza della squadra giallorossa, impegnata oggi in amichevole a Terni, chiedendo e ottenendo il permesso di allenarsi questa mattina sui campi di Trigoria alla vigilia della sfida di domani. Oggi pomeriggio il trasferimento allo stadio Olimpico, dove Antonio Conte alle 18 prendera' la parola in conferenza stampa (alle 16 si terra' quella del laziale Vladimir Petkovic), a seguire allenamento di rifinitura dei bianconeri sul prato dell'Olimpico, con i primi 15' aperti visibili ai media.


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    Giornata di lavoro intenso per i vigili de fuoco intervenuti per spegnere roghi in numerose zone della città e dell'hinterland. Incendi di grosse dimensioni, per lo più di terreni con sterpaglie, sono divampati a Casal del Marmo, ad Acilia, sulla via del Mare vicino Ostia Antica, alla Castagnetta a Pomezia. Roghi anche nel campo nomadi della Barbuta, dove i vigili del fuoco stanno terminando le operazioni di spegnimento delle fiamme divampate da ieri.


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    "Sventola su diciassette spiagge d’Italia la bandiera 'Più bella sei tu', lo speciale vessillo di Legambiente che è stato consegnato agli amministratori delle località selezionate durante Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che si chiude domani 18 agosto a Rispescia nello splendido scenario del Parco della Maremma. E’ Cala Bianca (SA), nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la spiaggia più bella d’Italia votata via web. Per il Lazio, premio all’isola di Ponza nella suggestiva Chiaia di Luna, che però al momento chiusa per il pericolo di caduta di rocce.

    LE PERLE BALNEARI - Il sondaggio di Legambiente ha portato nella particolare lista alcune perle balneari scelte per bellezza, unicità o popolarità; perché simbolo di legalità oppure di biodiversità e conservazione", scrive in una nota l'associazione ambientalista. "Oltre alla più votata Cala Bianca e a una menzione speciale per la splendida spiaggia dei Conigli nella Riserva naturale dell’isola di Lampedusa - si legge nel comunicato - Legambiente ha deciso di non stilare una classifica perché ognuna delle spiagge scelte meriterebbe comunque un primo posto".

    LE SPIAGGE - Dalla spiaggia bianca finissima di Cala Violina, vicino Scarlino, a quella di Cala di Forno nel Parco della Maremma o alla selvaggia Cala delle Caldane all’Isola del Giglio. Oppure, per gli amanti della Sardegna niente è paragonabile alla splendida spiaggia Su Giudeu, vicino Domus de Maria, o a Cala Goloritzè, nell’Ogliastra, e Capo Comino nel nuorese. In Sicilia oltre all’agrigentina Scala de Turchi, che ha ritrovato nuovo splendore dopo l’abbattimento dell’ecomostro, per molti vale davvero la pena un tuffo a Cala rossa, una delle più affascinanti spiagge di Favignana. E dalle Egadi passando alle Tremiti la bellezza è quella di Cala Matano, esclusiva e meravigliosa, amatissima anche dal cantautore Lucio Dalla.

    In Salento sono le spiagge di Punta Pizzo nel leccese e Campomarino di Maruggio vicino Taranto ad essere considerate 'una vera bellezza'. Mentre Dalla Calabria, che con la Cala Rovaglioso nel Comune di Palmi, unisce paesaggio incontaminato, cultura antica del luogo, storia e legalità risaliamo il Belpaese per giungere nel Lazio, all’isola di Ponza nella suggestiva Chiaia di Luna, che al momento chiusa per il pericolo di caduta di rocce ma che auspichiamo venga presto messa in sicurezza. E ancora su lungo la costa tirrenica la bellezza arriva fino in Liguria, a Finale Ligure nella Baia dei Saraceni per passare poi nell’Adriatico, nelle Marche, nella famosa e incantevole spiaggia delle Due sorelle nel comune di Sirolo (AN).

    IL CONTRIBUTO DEL WEB - Legambiente, grazie al contributo del popolo del web, che per oltre due mesi ha potuto votare la sua preferita sul sito www.legambiente.it e sulla pagina facebook dell’associazione, le ha selezionate incrociando i dati della Guida Blu 2013 e con il parere una giuria di esperti. Durante la premiazione è stato annunciato da Legambiente la II edizione 'Più bella sei tu' che a partire dal marzo prossimo via web sarà possibile candidare e votare le spiagge del Belpaese per decretare la regina dell’estate 2014". 


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    Una semplice richiesta: quella di usare il centro sportivo di Trigoria, quartier generale della Roma. La richiesta arriva dalla Juventus, in vista della finale di domani in Supercoppa contro la Lazio. Nulla di male, pensa la dirigenza giallorossa. Almeno fino a quando sui social network non si scatena la rivolta dei tifosi di Totti e compagni.

    IL DETTO -“Il nemico del mio nemico è mio amico”, avranno detto. Quindi permesso accordato, anche perché la squadra allenata da Garcia proprio oggi sarà impegnata in Umbria, contro la Ternana. Via libera così a Conte e ai suoi uomini, che prima della rifinitura all’Olimpico hanno saggiato i campi di Trigoria.  Un’ospitalita' concessa ad una storica rivale che non va giù ad una parte della tifoseria romanista.

    LA NORMA - I frequentatori degli spalti dello stadio non accettano. Anche se questo rapporto tra le due dirigenze va avanti per la politica sportiva, considerando che le due squadre hanno le stesse idee sulla riforma della Lega, e sulle normative federali che prevedono per i club “l’obbligo di mettere a disposizione i propri campi per gare ed allenamenti di squadre nazionali e rappresentative federali” (art. 69 delle Noif).

    L'ANNIVERSARIO - Non basta. Anche perché la benzina sul fuoco arriva grazie ad una data, quella di oggi. Il 17 agosto di 5 anni fa, infatti, moriva il presidente Franco Sensi. “Al peggio non c’è mai fine, vergogna!”, scrive qualcuno. Per altri invece, dopo la sconfitta di Coppa Italia nel derby con la Lazio, “pensavamo di averle viste tutte”.

    GLI ANEDDOTI - Non manca chi prova a difendere la scelta. “Non avevano altra scelta anche perché Lotito (presidente della Lazio, ndr) li aveva mandati ad allenare in un campo di patate”. Giustificazione che non accontenta i critici. E allora interviene chi ricorda come di intelligenza con il nemico sono stati accusati i biancocelesti nel maggio di 3 anni fa. Quando contro l’Inter, pur di non vedere gli odiati cugini sulla vetta della serie A, tutto lo stadio tifava per la squadra nerazzurra allenata da Mourihno.

    GLI SFOTTO' -“Ma noi siamo gemellati, voi no”, ricorda un tifoso laziale. Ma la miccia è lanciata e c’è chi tira fuori dagli annali altri aneddoti. Spunta un “Roma-Juventus del 1973... Riguardate l’esultanza al gol di Cuccureddu. Da voi nessuna morale!”. “E dai su – risponde un altro - non fatemi ripostare la foto di Claudio Amendola con la sciarpa del Milan nel 2000”.

    LE LARGHE INTESE - Inevitabile lo sfottò dalla tifoseria della Lazio. “Pallotta d'altronde glielo aveva promesso: porterò a Trigoria una squadra vincente”. Per ricordare che sono oltre 10 anni che “non si vedeva una maglia scudettata a Trigoria”. Non solo. C’è anche chi prende spunto dalla politica e dalle larghe intese Pd-Pdl: “E' la moda”. Che riporta, ancora una volta, in auge il famoso detto: “Il nemico del mio nemico è mio amico”. Ma non per tutti i tifosi giallorossi.


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    Si è concluso da poco l’ultimo sopralluogo dei Vigili del Fuoco al Campo nomadi 'La Barbuta', dove un importante incendio doloso, acceso dagli occupanti che hanno dato fuoco ad una colonna di pneumatici, ha mandato in tilt la viabilità e l’ambiente a Ciampino fin da questa mattina. Una gigantesca colonna di fumo nero, infatti, si è alzata al lato delle baracche poste nel comune di Roma, a poche decine di metri dall'aeroporto 'G.B. Pastine' e confinanti con il tratto di Gra compreso tra l’Appia e l’Anagnina.

    Un altro incendio, di proporzioni inferiori, era stato acceso sempre nello stesso punto nel pomeriggio di ieri. Fin dalle ore 7.30 il centralino della Polizia locale di Ciampino è stato intasato da decine di telefonate di cittadini allarmati e indignati per l’ennesimo rogo acceso al campo nomadi, e preoccupati per le dimensioni di quello di oggi. Gli agenti del comando, allertati anche prima dell’orario di servizio, hanno effettuato il servizio di viabilità, fortemente rallentata, e sono rimasti sul posto al fine di verificare il possibile propagarsi delle fiamme sui territori confinanti siti nel Comune di Ciampino.

    Imponente lo spiegamento di forze necessario nell’area del campo nomadi ed in quella confinante, con diverse squadre dei vigili del fuoco e pattuglie dei carabinieri, polizia di Stato e polizia locale di Roma Capitale. Per diverse ore la colonna di fumo ha reso irrespirabile l’aria dei quartieri limitrofi l’aeroporto e confinanti con Roma, costringendo decine di famiglie a tenere chiuse le finestre di casa. Anche gli aerei delle compagnie low-cost sono stati costretti ad atterrare accanto alla colonna di fumo. La situazione è tornata alla normalità solo nella tarda mattinata di oggi. 

    (foto d'archivio)


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    ''Sono sicuro che prima o poi un gol lo faccio contro la Juve. Speriamo succeda domani. Sono sicuro che possiamo vincere, giochiamo in casa nostra, con un pò di fortuna ce la faremo”. L'attaccante della Lazio, Miroslav Klose, ha già nel mirino la Juventus. In carriera il tedesco non ha mai segnato ai bianconeri ma il suo auspicio che il primo gol arrivi domani nella finale di Supercoppa che si disputerà all'Olimpico. Buffon è avvisato. ''Sicuramente è un grande portiere, ma anche noi abbiamo Marchetti - rileva -. Spero che domani non giochiamo uno contro uno ma che lui si gira per prendere la porta dentro la rete”.

    IL DUELLO- La sfida a distanza, invece, sarà con Tevez. ''È un grande giocatore che può vincere da solo le partite - riconosce il bomber 35enne -. Ha grande movimenti e un grande tiro, è un ottimo giocatore. Sono tanti i calciatori che possono fare male alla Lazio, ad esempio Vidal con i suoi movimenti alle spalle della difesa". Sul suo contratto, in scadenza a giugno, invece il tedesco è più sibillino. ''C'è la possibilità per fare tutto - dice - ho ancora un anno. Posso rimanere qua o ritornare in Germania. Vediamo alla fine del campionato”.


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    ''Se sia noi che la Juve giochiamo al 100% qualche problema in più l'avremo noi, ma sono convinto che potremo mettere in difficoltà la Juventus. Dobbiamo essere al top e dare più del 100%: siamo pronti e faremo di tutto per vincere la partita". Il tecnico della Lazio, Vladimir Petkovic, ha le idee chiare in vista della finale di Supercoppa che i biancocelesti giocheranno oggi contro la Juventus. ''Sicuramente da Auronzo in avanti abbiamo fatto un buon lavoro e siamo cresciuti tutti insieme - rileva il bosniaco in conferenza stampa all'Olimpico -. Sono convinto che la squadra darà la risposta sul campo. È inutile parlare troppo. La testa deve funzionare e dobbiamo farci trovare pronti: questo sarà fondamentale contro un avversario fortissimo come la Juve. Dobbiamo essere più cinici per sfruttare tutte le possibilità perchè non ne avremo molte contro la Juventus''.

    SETE DI SUCCESSI- Un successo, poi, sarebbe il miglior viatico per la stagione alle porte. ''Dobbiamo chiudere con questa partita un anno buono che diventerebbe ottimo e aprirne uno nuovo - dice il tecnico -. La vittoria deve darci stimoli, abbiamo bisogno del supporto dei tifosi. Sarà una stagione piena e ricca di partite, faremo di tutto per onorare la maglia su tutti e tre i fronti”.


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    Niente amichevole contro la Ternana per Pablo Daniel Osvaldo. L'attaccante italo-argentino della Roma, nonostante le convocazione da parte di Rudi Garcia, non è partito per l'Umbria con il resto della squadra. Il giocatore infatti è al centro di alcune trattative di mercato con club di Premier League (Southampton e Tottenham) e Liga (Valencia e Atletico Madrid) e così questa mattina la dirigenza, in accordo col tecnico francese, ha deciso di non rischiarlo nella gara che si giocherà tra meno di un'ora a Terni. La volontà del ds Sabatini è quella di concludere la cessione di Osvaldo prima della presentazione della squadra programmata per il 21 agosto allo stadio Olimpico.

    VOGLIA DI INGHILTERRA- Secondo il 'Daily Star' l'attaccante italo-argentino ha detto no al Southampton, che aveva offerto 16 milioni di sterline al club giallorosso, perchè in Inghilterra vuole soltanto il Tottenham. Per Osvaldo l'unica alternativa gradita agli Spurs - che, in attesa di sciogliere il nodo Bale, hanno già acquistato Soldado, Paulinho, Chadli e Capoue - è l'Inter


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    La concessione da parte della Roma alla Juve del centro sportivo di Trigoria come campo di allenamento per la Supercoppacontro la Lazio fa insorgere la tifoseria giallorossa. ''5 anni dalla morte del presidente Franco Sensi, e questa dirigenza porta la Juventus ad allenarsi a casa nostra. Al peggio non c'è mai fine, vergogna!'' il messaggio sui social network. In molti invitano la dirigenza alle ''dimissioni in blocco perché dopo la sconfitta del derby in Coppa Italia pensavamo di averle viste tutte".


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    Niente inasprimento della pena né proscioglimento: sul capitano della Lazio, Stefano Mauri, condannato in primo grado a 6 mesi di stop, la Corte di Giusitizia Figc ha preferito non pronunciarsi lasciando in ''sospeso ogni definitiva decisione in punto di rito e di merito''. Per valutare la sua responsabilità" nelle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011 ''appare necessario approfondire alcune emergenze istruttorie''.

    COLPO DI SCENA- Un colpo di scena che spiazza sia la difesa del calciatore biancoceleste condannato dalla Commissione Disciplinare per omessa denuncia per il match con il Genoa ma anche lo stesso procuratore federale, Stefano Palazzi, che nel processo d'appello svoltosi stamane a Roma aveva impugnato la decisione di primo grado chiedendo la squalifica del biancoceleste per 4 anni e mezzo e la penalizzazione del suo club con 6 punti in classifica (rispetto all'ammenda di 40mila euro disposta dalla Disciplinare). Nel dispositivo emesso in serata (le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni), però, la Corte presieduta da Gerardo Mastrandrea ha disposto ''ulteriori attività di indagine e di accertamento, a cura di questa stessa Corte, anche mediante audizione personale dei soggetti di interesse, secondo apposito calendario e con garanzia del contraddittorio delle parti'', esautorando parzialmente la procura di Palazzi. Il giudizio nei confronti di Mauri resta quindi in sospeso ma, data la squalifica in primo grado, non giocherà sicuramente la finale di Supercoppa con la Juve in programma domenica. Contrariamente a quanto auspicato dal legale della Lazio, Gian Michele Gentile, che stamane si era augurato anche un gol del centrocampista. A festeggiare è l'ex leccese Stefano Ferrario, che si è visto ridurre la propria squalifica per omessa denuncia da 6 a 4 mesi. E soprattutto i vari Antonio Rosati, Massimiliano Benassi, Omar Milanetto e il Genoa, già' prosciolti in primo grado. Mentre per Mario Cassano è stata aumentata la pena da quattro a sei mesi. ''Non lo abbiamo mai fatto prima, ma era necessario un ulteriore approfondimento per valutare la posizione di Mauri'', si lascia sfuggire uno dei giudici.

    SI RICOMINCIA A SETTEMBRE- Le nuove audizioni prenderanno il via da settembre, indipendentemente dal materiale atteso dalla procura di Cremona a cui ha fatto oggi riferimento Palazzi che ha definito quella della Disciplinare ''una decisione gravemente erronea che ha sposato le tesi delle difese in modo apodittico''. ''Ci sono riscontri che fotografano minuto per minuto la formalizzazione dell'illecito'', ha aggiunto il procuratore. ''Forse più avanti scopriremo perché Mauri vuole posticipare l'utilizzo della scheda al 13 maggio e non al 28 aprile'', ha quindi incalzato dicendo che '' è offensivo pensare che solo di fronte a pistole fumanti la giustizia sportiva possa affermare le responsabilità degli incolpati''. Matteo Melandri, legale del biancoceleste, ha replicato duramente: ''Condannarlo anche soltanto a un solo giorno di squalifica vorrebbe dire asseverare un macroscopico errore giudiziario". ''Ho la certezza che questo Mr x di cui ho letto sarà stato contattato dalla scheda di Maurinelle date precedenti al 13 maggio, per questo la Procura spinge a dimostrare che fossero precedentemente in suo possesso. Ma le celle della scheda di Samantha Romano e di Stefano Maurico incidono perfettamente solo a partire dal 13 maggio''. Ma per far luce sul capitano laziale non basterà attendere la fine dell'estate.


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