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    James Pallotta è a Roma, era atteso ieri sera ma è arrivato solo questa mattina con un volo privato atterrato a Ciampino e subito è clima derby: “Una atmosfera diversa rispetto allo scorso anno? – ha detto - Penso di sì. Ci sono stati dei buoni cambiamenti nello staff, e anche in campo quella è la cosa più importante".

    LE QUESTIONI- L’appuntamento con la stracittadina di domenica però non è il solo argomento con cui ha dovuto confrontarsi il presidente americano. Tante le questioni in campo, a partire dal rinnovo di Francesco Totti: “Il nuovo contratto? – ha chiesto sorridendo - Ne dobbiamo fare uno? Spero di si..". Poi è stata la volta dello stadio: “Ci stiamo lavorando da 18 mesi, non abbiamo annunci da fare in questo weekend. Ieri ci ho lavorato sei ore. Strano che l'annuncio slitta di mese in mese? Io non ho mai detto quando ci sarà l'annuncio, ci stiamo lavorando duramente abbiamo dei grandi progetti ed è per questo che ci dobbiamo lavorare a fondo, la cosa sta andando avanti come ho sempre detto. Unicredit scettica? Credo che le parole di Fiorentino siano state riportate male. Penso che quello che abbia detto Paolo riguarda la difficoltà di costruire qualcosa a Roma ma questo non cambia nulla riguardo ai termini della questione, ci stiamo lavorando sopra. Non credo che Unicredit abbia detto qualcosa di differente

    pallotta

    IL TRATTORE- Il presidente della Roma è poi giunto a Trigoria e dopo i saluti di rito con il tecnico Rudi Garcia si è fatto immortalare a bordo di un trattore all'interno del centro sportivo. Lo stretto collaboratore di Pallotta, Alex Zecca, ha postato una foto su Twitter, con Pallotta su un trattore e il messaggio: "Il presidente dà una mano a Trigoria".


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    Una busta sporca di sangue che forse contiene un feto. E' la segnalazione al 112 del servizio di vigilanza del centro commerciale Parco Leonardo a Fiumicino. Il ritrovamento stamattina intorno alle 7,30. I carabinieri della Compagnia di Ostia, arrivati sul posto, hanno effettuato i rilievi nel bagno che però era già stato pulito anche con l'utilizzo di candeggina.

    Dentro la busta c'erano anche delle garze, il cui contenuto verrà analizzato dall'istituto di medicina legale dell'Universita' La Sapienza. A quanto si apprende dagli investigatori al momento, dall'osservazione del contenuto della busta, non è possibile avere la certezza che si tratti di un feto. L'esito dell'esame sarà reso noto dopo le 17. Al momento i carabinieri stanno ascoltando alcuni testimoni e verificando la presenza di telecamere.


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    Era andata in discoteca per passare una serata con la sua amica ma all'improvviso una ragazza romana di 24 anni ha avuto un malore all'interno del locale "Coyote" a Testaccio. Portata immediatamente all'esterno della discoteca l'amica ha cercato di rianimarla. Soccorsa anche da operatori sanitari la ragazza è stata poi trasferita al Fatebenefratelli dove sarebbe arrivata già morta. Da prime informazione sembra che la ragazza soffrisse di problemi respiratori, forse asma. Sono in corso le indagini di rito per stabilire le cause del decesso. 


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    ''Cosa sarei disposto a fare pur di vincere il derby? Non lo so. Se mi dicessero di risalire il Tevere a nuoto per vincere, lo farei!''. È l'insolito pegno che il centrocampista della Lazio Ederson pagherebbe pur di vincere la stracittadina con la Roma in programma domani all'Olimpico. ''Il derby di Roma è unico – dice il biancoceleste, che ha militato anche in Brasile e in Francia, al sito della Lega di Serie A -. Ho già giocato altri derby in altri paesi in passato ma non ho mai visto nulla di simile. Da quando sono arrivato a Roma i tifosi non fanno che parlare di derby, e per loro è sicuramente più importante vincere questa partita piuttosto che molte altre”.

    IL DERBY STORICO- Quello importante del 26 maggio, che assegnava la Coppa Italia, si è già deciso in favore dei laziali. ''Vincere la finale è stato bellissimo – ricorda il brasiliano -, perché ci eravamo allenati duramente per quella partita, e grazie anche a Lulic che ha segnato il goal della vittoria. Quella partita rimarrà nella storia del calcio italiano, e sono orgoglioso di averne fatto parte”. Un'emozione magari da bissare nella sfida di domenica, a cui la Roma arriva da capolista con tre lunghezze di vantaggio sulla Lazio. Ma Ederson non guarda alla classifica:” derby è sempre il derby. Siamo motivatissimi e sappiamo quanto è importante vincerlo, quindi ci faremo trovare pronti”.

    IN CAMPO- Contro la Roma, scelte sempre più obbligate per il tecnico bosniaco. In difesa la coppia centrale sarà formata da Cana e Ciani, con Cavanda a destra e Konko sul lato opposto. A centrocampo, Lulic e Gonzalez sulle fasce, con Candreva trequartista dietro Klose e Ledesma in coppia centrale con Hernanes. Nell'allenamento di ieri, largo solo a chi non aveva giocato giovedì, assenti, oltre a Biava, anche Biglia e Felipe Anderson. Primi complimenti al colombiano Brayan Perea. Domenica il derby con la Roma, una partita che a certe latitudini è sempre vissuta con grande attesa. La Lazio ci arriva con le vittorie su Chievo e Legia in cascina: "È molto importante arrivare a questa gara con due vittorie come quella ottenuta domenica scorsa e quella di ieri. Ora tutta la concentrazione va rivolta al derby, e dobbiamo essere consapevoli che siamo più forti della Roma", ha detto il ds Igli Tare, a Lazio Style Radio. Parole che ricalcano quelle del patron, Claudio Lotito: "Mi aspetto un gruppo compatto, determinato, volitivo. Una squadra che deve esprimere al 100% le sue potenzialità e che è stata allestita per affrontare alla pari l'avversario".

    PROBABILE FORMAZIONE (4-4-1-1): Marchetti; Cavanda, Cana, Ciani, Konko; Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Candreva; Klose.


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    Nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito di una capillare investigazione gli uomini della Squadra mobile di Roma hanno arrestato Massimiliano Sestito, latitante dal 9 agosto scorso, poiché colpito da un ordine di carcerazione dalla procura di Milano, essendosi sottratto ad un provvedimento di semilibertà. Gli specifici servizi di osservazione effettuati sul territorio cilentano da operatori hanno permesso di localizzare sulla spiaggia di via Saline in località Centola (Sa), frazione Palinuro, un uomo in abbigliamento balneare riconosciuto immediatamente per il latitante che, munito di documenti di identità intestati ad un altro soggetto, è stato sorpreso in compagnia di un favoreggiatore identificato per G. A.

    Il pluripregiudicato per omicidio, associazione a delinquere e traffico di sostanze stupefacenti, era detenuto presso la Casa circondariale di Rebibbia Roma, in regime di semilibertà ed è considerato organico alla cosca Iozzo-Chiefari-Procopio attiva nel soveratese. I suoi trascorsi criminali evidenziano l’estrema pericolosità dell’uomo. Infatti, il 20 agosto 1991 a un posto di blocco a Satriano, in provincia di Catanzaro, per scappare da un controllo dei carabinieri, non ha esitato a uccidere l'appuntato dei carabinieri Renato Lio a colpi di pistola.

    Risulta anche una segnalazione dell’Interpol, risalente ad appena un mese prima dell’omicidio dell’appuntato Lio, secondo cui il Sestito sarebbe stato segnalato per il reato di tentato omicidio e rapina a mano armata, fatto avvenuto nell’area di sosta, sita sulla strada nazionale svizzera, in località Apfelwuhr. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare dell’abitazione del favoreggiatore del Sestito, a Palinuro (Sa), nella disponibilità di G. A., originario di San Giorgio a Cremano, gli investigatori hanno constatato la presenza di indumenti, effetti personali e documentazione riconducibili al latitante motivo per il quale G. A. e sua madre sono stati tratti in arresto per il reato di procurata inosservanza di pena. Dopo le formalità di rito, il latitante è stato associato presso la casa circondariale di Vallo della Lucania mentre il G. e la madre, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di Palinuro.

    Da ultimo, va aggiunto che le investigazioni portano a ritenere che l’odierno latitante può essere ritenuto un elemento di spicco della ‘ndrangheta calabrese e, come tale, gravitante in contesti ‘ndranghetistici della Capitale territorio nel quale, com’è noto, il 24 gennaio scorso è stato consumato l’omicidio di chiara matrice mafiosa a carico del pregiudicato calabrese Vincenzo Femia, ritenuto il referente sul territorio romano della cosca Nirta di San Luca. 


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    A 48 ore dal derby, i giallorossi si sono allenati sotto gli occhi di Sabatini, appostato come di consuetudine sul tetto di Trigoria, di Tacopina (Pallotta è andato via dopo aver brindato con Totti fresco di firma) e della stampa. Garcia, che per il resto della settimana prova a nascondere la squadra trasformando il Bernardini in una fortezza, ha deciso di mostrare un pò di Roma senza però svelare schemi e tattiche anti-Lazio. La prima cosa che si nota è il clima disteso, una serenità ritrovata insieme alla vetta della classifica.

    BALZARETTI IN GRUPPO- Le risate hanno preso il posto delle più comuni ramanzine del tecnico, attento ai dettagli e convinto che quello che si fa in allenamento si farà poi in campo la domenica. Questa domenica c'è una partita che per forza di cose è diversa dalle altre e, per smorzare la tensione, il francese ha concesso ai suoi di scherzare in una seduta molto blanda: torello per cominciare, tiri in porta per Totti, Pjanic, Ricci, Caprari, De Rossi, Taddei e Gervinho, mentre gli altri si sono sfidati a calcio tennis. La buona notizia arriva da Balzaretti, che ancora non è tornato in gruppo, ma dopo la solita corsetta ha fatto qualche scambio con il pallone con Benatia. Un netto miglioramento rispetto a ieri: il dolore al polpaccio sembra non dargli più così fastidio e al derby non vuole proprio mancare. Oggi sarà giorno di rifinitura (ore 10.30) e Garcia dovrà decidere se puntare nuovamente su di lui, anche se l'ha visto lavorare a parte per tutta la settimana, o se rischiare la carta Dodò.


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    Interessante banco di prova per la De Sisti Acea Roma oggi al tradizionale Torneo “Romeo Gigli “ di San Vito Romano. I giallorossi del coach Luciano Pepe affronteranno nel girone Butterfly , neo prormossa in A1 e i padroni di casa del San Vito Romano, squadra di A2 con molte ambizioni.

    I ragazzi della De Sisti Acea Roma dopo due amichevoli vinte con San Vito e Tevere sul sintetico di Via Avignone avranno la possibilità di testare il loro organico in una due giorni impegnativa .

    Questo il programma del Torneo :

    Girone A.                                                           Girone B

    HC TEVERE.                                                  De Sisti Acea Roma  
    AS CAMPAGNANO                                       HC BUTTERFLY
    CUS PISA.                                                      CHL SAN VITO
    HC AVEZZANO             

    Si inizia sabato 21/9/2013 alle ore 14.30

    14.30     HC AVEZZANO - AS CAMPAGNANO
    15.30.    HC BUTTERFLY - CHL SAN VITO
    16.30.    HC TEVERE - AS CAMPAGNANO
    17.30.    HC BUTTERFLY – De Sisti Acea Roma 
    18.30.    CUS PISA - HC AVEZZANO
    19.30.     HC TEVERE - CUS PISA
    20.30.    HC GRAFFITI - SS LAZIO.  OVER 40
    Domenica 22/9/2013
    9.00 CHL SAN VITO - HC ROMA
    10.00 CUS PISA - AS CAMPAGNANO
    11.00 HC TEVERE - HC AVEZZANO
    FINALI:
    12.30.  5º - 6º
    13.30   3º - 4º
    14.30.  1º - 2º 
    17.00  PREMIAZIONE C/O HOTEL LA SORGENTE CON LA PRESENTAZIONE DELL' ANNO SPORTIVO 2013-14 DEL CHL SAN VITO ROMEO GIGLI EYEWEAR E PRESENTAZIONE DELLO SPONSOR CHE CONSEGNERÀ UN "OMAGGIO" PER TUTTI COLORO CHE ASSISTERANNO ALLA PREMIAZIONE.

    REGOLAMENTO: tutti gli incontri sono di un tempo da 40' con un time out di 1' a squadra. Le finali, in caso di parità verranno decise dagli shout out di 10 secondi ciascuno.


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    Paura ieri sera alla Romanina. Un affiliato del clan dei Casamonica è stato ferito a colpi di pistola. Secondo quanto riferisce l'agenzia Adnkronos, l'uomo poi si è recato all'ospedale di Tor Vergata. Intanto, i carabinieri, sempre nello steso quartiere, erano intervenuti a sedare una rissa. Alcuni membri della famiglia dei Casamonica stava picchiando un uomo che è stato poi fermato dai carabinieri. Gli investigatori stanno cercando di capire se i due episodi siano collegati.


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    Scontro inedito tra "penne" raffinate oggi alle 18 presso il Fubol Campus in via Boiardo a Tor di Quinto. La nazionale italiana scrittori incontrerà i colleghi norvegesi. Tanti i personaggi in campo, come Francesco Trento , Alessandro Baricco (capitano),  Alessandro Parissinotto, Gianluca Favetto e tanti altri.

    Il match vale la rivincita della partita pera a Lillehammer dagli azzurri per 2-1 lo scorso anno.  La nazionale scrittori si è laureata campione del mondo lo scorso giugno vincendo ad Haifa il torneo International Writers Football Tournament , triangolare tra le nazionali scrittori di Italia, Germania e Israele.

    La Nazionale Italiana Scrittori Osvaldo Soriano Football Club nasce nel 2000 da un’idea di Paolo Verri e delle operatrici culturali Paola Cimatti e Silvia Brecciaroli. Lo scopo non era solo quello di formare una squadra di calcio ma di fondere (citando un libro dello scrittore, nonché giocatore Fernando Acitelli) “la solitudine dell’ala destra” con quella di chi lavora con una penna in mano nel chiuso della propria stanza.

    Da questa fusione è nato un gruppo di amici uniti dalla passione per il calcio e per il narrare. Tra i primi ad aderire, oltre al già detto Acitelli, Alessandro Baricco, Carlo Lucarelli, Dario Voltolini, Michele Mari, Darwin Pastorin, Gianluca Favetto, Davide Longo, Giampaolo Simi, Alessandro Fabbri, Carlo D’Amicis, e molti altri.


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    E’ stato aperto questa mattina il primo parcheggio presso la stazione di Roma Tiburtina, lato Pietralata. Rete Ferroviaria Italiana ha consegnato a Roma Capitale l’area attrezzata con 126 posti auto - 4 per disabili - 27 posti moto e 5 per il carico e scarico. Entro ottobre se ne aggiungeranno altri 210 per le auto, 4 per i disabili e 50 per le moto. Lo comunicano gli uffici stampa dell’assessorato ai Trasporti e Mobilità di Roma Capitale e di Rete Ferroviaria Italiana.

    “Alle 11.30 di questa mattina, alla presenza dell’assessore ai Trasporti e alla mobilità di Roma Capitale, Guido Improta, dei rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana e della polizia municipale del IV Municipio, è stato rimosso l’ultimo new jersey che impediva l’accesso alla stazione Tiburtina, lato Pietralata - prosegue la nota - Il parcheggio è inserito all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione urbana curato da RFI nell’ambito della realizzazione della nuova stazione AV di Roma Tiburtina. La stazione si arricchisce così di un nuovo servizio. Un altro importante tassello per renderla pienamente funzionale ai cittadini e ai viaggiatori entro metà dicembre, data entro la quale saranno aperti al pubblico anche il parcheggio interrato e gran parte dei negozi all’interno della stessa stazione”.


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    Arriva in bicicletta stamattina all'assemblea nazionale del Pd, il sindaco Ignazio Marino, dopo aver vinto una gara di velocità sul lungotevere, ma non contro un altro ciclista. A sfidarlo, infatti, è stato un signore con la Ferrari, che al semaforo gli ha proposto di "fare una tirata". "Guarda che vinco io", ha replicato Marino, e così è successo, "perché al semaforo sono arrivato prima", ha detto ridendo il sindaco prima di entrare in sala.

    "Io non ho un candidato prescelto - ha dichiarato poi Marino  - come ho sempre detto, voterò sulla base dei contenuti: quello che viene espresso sul lavoro giovanile, i diritti delle persone, le emergenze che riguardano soprattutto i più deboli, quelli che non hanno una casa o che hanno una disabilità e non vengano aiutati a sufficienza. Questi sono i temi che mi interessano e che interessano alla gente e, facendo il lavoro di sindaco, vedo che su questi temi, a volte, la politica appare distante". "Va bene la data dell'8 dicembre - ha concluso il sindaco, riferendosi alla data scelta per le primarie - ma ci sia un dibattito affinché le persone possano fare le proprie scelte non in base al colore degli occhi del candidato, ma sui contenuti, sul merito, sui bisogni e le necessità delle persone del nostro Paese".


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    La polizia di Fiumicino con una costante azione di controllo e repressione delle attività illecite nello scalo romano ha smascherato un traffico di licenze e di nulla osta per il servizio di noleggio con conducente. L'attività di indagine della polizia di frontiera ha portato alla denuncia presso la Procura della Repubblica di Catanzaro di 11 funzionari del Comune di Cerva (Cz) e 12 noleggiatori con conducente, richiedendone il sequestro delle licenze. Grazie alla complicità dei funzionari infatti i conducenti riuscivano ad ottenere, nonostante false dichiarazioni ed attestazioni, autorizzazioni al servizio Ncc operando nella città capitolina seppur i titoli autorizzativi erano stati rilasciati da comuni distanti più di seicento km.


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    Spara contro lo scooter e l’auto del rivale in amore e tenta l’estorsione pestando un 30enne. Sono vari i reati contestati a C.S. 42 anni di Aprilia dai carabinieri che, questa notte, lo hanno arrestato in esecuzione di una ordinanza detentiva emessa dal tribunale di Latina. Le indagini svolte dai militari hanno accertato che l’uomo, nella notte tra il 4 e 5 agosto, ha sparato 17 colpi di pistola contro lo scooter e la macchina di un giovane di Latina, reo di aver tentato di riconquistare la ex fidanzata divenuta, nel frattempo, l’amante del 42enne. Un tentativo di intimidazione per convincerlo a rinunciare definitivamente alla donna. Nei suoi confronti,però, pende anche un tentativo di estorsione ai danni di un altro giovane di Latina, un 30enne che a causa del pestaggio subito dal 42enne, ha riportato la frattura di ossa nasali e altre tumefazioni al viso. Per questo la lista di reati comprende l’estorsione, le lesioni, lo stalking ed altro.


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    ''Un derby non si gioca, un derby si vince. La sfida con la Lazio, però, non cambierà la nostra stagione”. Rudi Garcia si prepara a vivere la prima stracittadina sulla panchina della Roma. Per i tifosi giallorossi, il match ha un significato particolare dopo il k.o. incassato contro la Lazio nella finale di Coppa Italia del 26 maggio. Per il tecnico francese, la sfida con i biancocelesti è importante ma non determinante nell'ottica di un'annata appena iniziata.

    ANNO NUOVO DERBY NUOVO-“Non ho visto il derby del 26 maggio, non mi interessa. Questa è una nuova stagione, c'è un altro allenatore e la mia squadra è diversa rispetto allo scorso anno”, dice Garcia. È il mio primo derby e sono molto contento di vivere questa partita. Certo, vincerla sarebbe fantastico. Ma ora serve tranquillità: dobbiamo giocare una partita “piena”. Bisogna essere efficaci con la testa e con le gambe”, aggiunge.

    PERCORSO PIENO-“La Roma arriva all'appuntamento dopo 3 vittorie nelle prime 3 giornate. ''Per me sarebbe importante fare 4 su 4. Questo è un match particolare, ma è solo una partita. In un percorso, una sola sfida non cambia nulla. Bisogna aspettare 10 giornate per giudicare, questa domenica non cambierà la nostra stagione. Certo, non è una gara come le altre, ma questo è un discorso che vale soprattutto per i tifosi”, dice ancora.

    LA CURVA PIENA- Per la prima volta, Garcia vedrà dal vivo la Curva Sud piena. Il settore, come è noto, è rimasto chiuso in occasione di Roma-Verona. ''Giochiamo in casa, di sicuro giocheremo in 12'', afferma Garcia. "L'anno scorso era a Lille, in francia, non l'ho vista e non mi interessa". Alla vigilia del derby con la Lazio, il tecnico giallorosso non vuole ripensare a quella finale di coppa Italia di maggio vinta dai biancocelesti. "La sola cosa uguale è che è un derby, ma la stagione è nuova, con un nuovo allenatore - spiega Garcia in conferenza stampa - arriviamo a questa partita con nove punti e tre vittorie, un derby è importante ma è solo una partita, meglio tre punti a noi che agli altri. Ed è sicuro che giocheremo in dodici, perché per la prima volta la sud sarà piena, e che la Lazio avrà un calo fisico, cosa che capita sempre a chi gioca tre partite in una settimana".


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    "La Roma è favorita? Riporto le parole che leggo, in Italia danno tutti la Roma favorita assoluta e mi fa piacere, perché' tocca alla mia squadra dare di più. Dovremo dare ben oltre il 100 per cento".Vincere e, se possibile, divertirsi. Il derbyè speciale e Vladimir Petkovic chiede alla sua Lazio il “pacchetto completo”: risultato, ovviamente, ma anche prestazione. ''Garcia dice che il derby non si gioca, si vince. Io l'ho detto prima della finale di Coppa Italia. Lui ha ragione, ma noi dobbiamo vivere questa partita in maniera un po’ diversa”, dice Petkovic riferendosi alle dichiarazioni rilasciate dal tecnico giallorosso Rudi Garcia, secondo cui ''il derby non si gioca, si vince”. ''La gara è importante, ma i punti in palio sono solo 3. Dobbiamo rimanere calmi, dobbiamo giocare questa sfida con piacere”, dice invece Petkovic.

    IMPORRE IL GIOCO- ''Voglio che la mia squadra imponga il gioco e faccia vedere il proprio carattere. Ovviamente, dipende anche dagli avversari. Noi dobbiamo essere pronti a impostare e, quando sarà necessario, pronti a soffrire. La Lazio deve dimostrare qualcosa ma senza strafare”, prosegue il tecnico bosniaco. ''Giovedì siamo scesi in campo in Europa League, non abbiamo avuto nemmeno il tempo di pensare al derby, cominciamo ad entrare ora nell'ottica di questo match. Spero che tutto ciò si riveli un vantaggio per noi”, afferma ancora.

    NESSUNA RICETTA- Il pensiero torna alla speciale stracittadina che i biancocelesti hanno vinto il 26 maggio, conquistando la Coppa Italia. ''Non esiste una ricetta per il derby, un match che si vive per tutto l'anno. Il ricordo resta sempre, soprattutto per la sfida di Coppa Italia. Alla fine può decidere un dettaglio, un episodio. Tutto parte dalla testa, è fondamentale. Un trofeo come la Coppa Italia vinta a maggio “cambia la vita a tutti, cambiano le aspettative. Abbiamo avuto qualche difficoltà a calarci nella realtà, come si è visto contro la Juventus ad inizio stagione, ma ora stiamo ritrovando la strada”.

    NUOVA ROMA- Se la Lazio sta tornando quella dello scorso anno, la Roma ha cambiato pelle. ''È una signora squadra, ha dimostrato nelle prime 3 partite il proprio valore. È una formazione completa, il nuovo tecnico ha dato un'identità adattandosi al campionato italiano. Ogni formazione, poi, deve confermarsi nel corso della stagione. Anche la Roma però ha punti deboli, possiamo metterla in difficoltà ma dobbiamo anche essere pronti a soffrire”, dice Petkovic.

    IL DOPPIO IMPEGNO- Secondo Garcia, la Lazio risentirà dell'impegno infrasettimanale. ''La stanchezza c'è, ci vorrà maggiore concentrazione di quella che abbiamo avuto sinora. La Roma non fa le Coppe, noi invece abbiamo tantissime partite. Rispetto all'inizio del campionato abbiamo fatto progressi, mi aspetto di vederne altri nel derby'', replica Petkovic. La Lazio gioca in trasferta e rischia di giocare in un Olimpico a tinte giallorosse: ''Cosa cambierà? Cambierà che la nostra panchina sarà sul lato destro del campo. La Roma sente che giocherà in casa? Anche noi, la Curva Nord si farà sentire e voglio pensare che i nostri tifosi ci sorprenderanno”.


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    "Contro l’aumento dell’Iva si sono costituiti da Nord a Sud 100 Comitati”. Lo comunica in una nota il promotore dell’iniziativa Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons. "Codacons e Comitati Italiani contro l’aumento dell’Iva - prosegue la nota - battono i pugni per non accettare tale aumento che metterebbe ancor di più in ginocchio le famiglie italiane, rappresentando anche un duro colpo per il risanamento dei conti pubblici. Siamo pronti - fa sapere Tanasi - ad avviare una protesta nazionale con una Marcia di cittadini a Roma perché l'aumento dell’Iva non farebbe altro che portare ad una diminuzione dei consumi, stroncando sul nascere qualsiasi possibilità di sviluppo. L’aumento dell’aliquota dal 21 al 22% – conclude Tanasi - provocherà per le tasche dei consumatori, un aggravamento di 207 euro in più all’anno; le famiglie, infatti, spenderanno all’incirca 81 euro in più nel settore dell’abbigliamento, 25 euro per le calzature, inoltre, l’aumento dei costi prevederebbe un rincaro del carburante di 1,7 centesimi al litro".


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    "In autunno la Roma più bella". Parola del New York Times che lancia un messaggio di amore alla Città Eterna, da poco guidata dal neo-sindaco Ignazio Marino, consigliando di visitarla in queste settimane, alla ricerca di tesori alternativi. Lo rivela con un comunicato l’Osservatorio dell’Immagine della Capitale a cura del massmediologo Klaus Davi. La svolta anti-traffico voluta dal primo cittadino ha catturato l’interesse dei media esteri, in particolare americani e tedeschi, che stanno monitorando il nuovo corso.

    IL PERCORSO ALTERNATIVO -“'Una delle gioie di Roma è la sua capacità di farvi sentire come se ci fosse un luogo che ha accumulato per secoli strati di bellezza e storia, attendendo pazientemente il vostro arrivo' - si legge - In uno speciale firmato da Francine Prose, il prestigioso quotidiano della Grande Mela consiglia ai suoi milioni di lettori un percorso alternativo per non farsi prendere dalla frenesia del turista e comprendere la metropoli tramite le sue opere d’arte più insolite".

    I LUOGHI DA VISITARE - “Anche quando è affollata di turisti, ci sono luoghi dove è possibile godersi le ricchezze culturali della Capitale con tranquillità, in modo contemplativo e rilassato. Roma – prosegue Prose - ha alcune gemme nascoste nelle quali anche il più intrepido dei viaggiatori rischia di non imbattersi. Comodamente situato fra Piazza Navona e Piazza Venezia, il Museo di Palazzo Doria Pamphilj vi permette di entrare in un luogo tranquillo dove, nelle due ore di visita, siamo stati praticamente soli tranne che per altre due coppie e un terzetto di studenti giapponesi. Nella collezione ci sono anche due Caravaggio, il ‘Riposo durante la Fuga in Egitto’ e la ‘Maddalena Penitente’.

    LA CENTRALE MONTEMARTINI -”Ormai affascinata dalla Caput Mundi al quale in passato aveva già dedicato diversi reportage, la testata statunitense non si lascia sfuggire l’occasione di segnalarne altre chicche tra cui: “Il Museo delle anime del Purgatorio al sacro Cuore. La collezione, che documenta i casi in cui i morti hanno usato il fuoco per far conoscere i propri desideri e per convincere famiglia e amici a dire più preghiere per loro in modo da essere liberati prima dal purgatorio, è intima e particolare, toccante e commovente. Ultima tappa - conclude il New York Times - la Centrale Montemartini. Con la sua magnifica collezione di sculture greche e romane situate in un’ex centrale elettrica costruita dopo il 20esimo secolo, il museo unisce ingegnosamente l’estetica di due periodi molto lontani nel tempo fra loro e vi convince che questi due gruppi di oggetti lontani e differenti siano stati creati per essere mostrati insieme ed essere complementari fra loro”.


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    Una tomba principesca intatta risalente VI secolo avanti Cristo è stata ritrovata nella necropoli etrusca della Doganaccia a Tarquinia. A fare la scoperta gli archeologi dell'Università di Torino e della Soprintendenza per i Beni archeologici dell'Etruria meridionale. "Il nuovo patrimonio etrusco scoperto a Tarquinia è veramente straordinario - ha commentato in un tweet il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, che ha aggiunto: "Agli archeologi, alla Soprintendenza dell'Etruria meridionale va il plauso per il preziosissimo lavoro che portano avanti, pur tra mille difficoltà".


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    Un uomo di 33 anni rischia di perdere una gamba a causa di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi in via Lacuccio ad Alatri. L’uomo, di Frosinone, era in sella alla sua moto quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, si è scontrato con una macchina. Nell’impatto l’uomo ha riportato varie ferite ma la più preoccupante è quella che gli sta facendo rischiare la perdita di una gamba. L’uomo è stato trasportato in ospedale a Frosinone dove resta ricoverato in prognosi riservata.


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    Alle 15,00 allo stadio Olimpico torna il derby di Roma a poco meno di quattro mesi dal quel fatidico 26 maggio 2013: la finale di Coppa Italia che vide vittoriosa la Lazio su una Roma ormai franata. Una partita che ha segnato il  destino della stagione per entrambe le squadre.

    IL DERBY- La Roma si prepara ad affrontare questa partita con un allenatore diverso per il terzo anno consecutivo. La Lazio arriva lanciata da un Petkovic non più sorpresa come lo scorso anno ma sempre più certezza. Impegnata nelle coppe una, la Lazio, libera di pensare solo al campionato l’altra, l’asticella del pronostico sembrerebbe pendere più a favore dei giallorossi ma tutti i protagonisti in campo e fuori sanno che questo conta poco. A partire da Francesco Totti, uno dei protagonisti di questa serata che in conferenza stampa pre-partita si è lasciato sfuggire: “Un pronostico? Non è da me”. La fiducia però è tanta. La squadra sembra aver ritrovato una identità, o meglio ancora, una solidità difensiva che prima mancava. Un elemento che da serenità alla squadra anche in fase di impostazione. Un equilibrio che ha permesso all’esordiente Garcia di conquistare la fiducia dei suoi giocatori.

    IL CONFRONTO- La Lazio affronta questo derby, indubbiamente con meno pressione anche se non come meno convinzione. Dalla sua ha una striscia positiva di quattro derby consecutivi vinti, una coppa Italia alzata “in faccia” come dicono i tifosi ai cugini, una stagione passata dignitosa. E poi ha un’arma in più: Miroslav Klose. Uno che ha vinto tre derby su tre giocati. Una macchina da gol (media di 0,61 gol a partita), un uomo di esperienza, teutonico che certo non si lascerà intimidire dalla bolgia dell’Olimpico. Uno che nei momenti importanti c’è sempre e sicuramente non vorrà mancare. Una pedina cui Petkovic potrà fare affidamento.

    ORDINE PUBBLICO- Ma il derby romano non è solo Totti contro Klose, ma Roma-Lazio è oramai anche - forse soprattutto - un evento da ordine pubblico. La settimana che ha portato alla stracittadina di oggi si è aperta con le minacce del Prefetto di Roma allarmato dopo gli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato in negativo il derby romano “Se non andrà tutto liscio, per il derby di ritorno si potrà pensare addirittura a una sede che non sia Roma”. Il modello di sicurezza che si seguirà è quello della finale di coppa Italia: Olimpico blindato, controlli lungo le arterie che portano allo stadio. La macchina organizzativa è partita subito dopo la riunione dell’Osservatorio di giovedì scorso, così come gli appelli a che tutto vada per il meglio. Dal sindaco della Capitale Ignazio Marino, al “Processo del Lunedì”' pronto a indossare una sciarpa bipartisan per metà Roma e per metà Lazio, al presidente del Coni Giovanni Malagò, tutti hanno auspicato che il derby della Capitale sia una festa. C’è stato anche il tempo per una iniziativa comune delle società in Campidoglio per  affiancare all’appello contro la violenza anche quello contro il razzismo.   


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