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    Migliaia i fedeli attesi stasera alle 21 per la seconda Via Crucis di Papa Francesco. Presente anche il sindaco Ignazio Marino. I Fori Imperiali sono già chiusi dalle 9 di stamattina, mentre la fermata della metro B Colosseo verrà chiusa a partire dalle 18,30, e 12 linee bus saranno deviate. La questura ha infatti disposto la completa chiusura della stazione metro, compreso l’accesso superiore da Largo Agnesi. In alternativa c’è la fermata Cavour, la più vicina all’area della Via Crucis.

    E' scattata da questa mattina, quindi, la chiusura di via dei Fori Imperiali, che rimarrà isola pedonale fino a domenica 4 maggio, dalle 9 alle 19, fatta eccezione per le serate in cui nell’area sono previsti gli eventi organizzati al Foro di Augusto e legati al Natale di Roma. In quel caso la pedonalizzazione verrà prolungata. Dalla mattinata deviati anche i bus delle linee 53, 75, 80, 85, 87, 117, 175, 271, 571 e 810. A queste si aggiungeranno le deviazioni, a partire dalle 19, delle linee 81 e 673 per la chiusura di via Celio Vibenna e di via di San Gregorio. La questura ha infatti disposto la sua completa chiusura, compreso l’accesso superiore da Largo Agnesi. Da ieri, infine, sono stati installati i tre maxischermi che consentiranno ai fedeli di seguire la cerimonia da via dei Fori Imperiali e da piazza del Colosseo. Il primo si trova all’altezza di largo Corrado Ricci, il secondo all’altezza del punto informazione del Comune. Il terzo nell’area pedonale esterna all’Anfiteatro Flavio.


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    Dopo 5 anni di chiusura riapre il Rialto Sant'Ambrogio. Appuntamento per giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 aprile: una tre giorni di arte, musica, teatro, videoinstallazioni, percorsi di lavoro e clubbing "per un decisivo rilancio della cultura contemporanea nella capitale e rendere nuovamente vivi, sonori e pulsanti i saloni e i corridoi di uno dei migliori spazi polivalenti che Roma abbia mai avuto", si legge sull'evento Facebook.

    Il centro culturale, in via Sant'Ambrogio 4, era stato sgomberato e posto sequestro a marzo del 2009. Ma a febbraio di quest'anno è arrivata la sentenza che ha permesso di togliere i sigilli ai locali, visto che, secondo il giudice, le accuse mosse a due occupanti "non sussistono". "Il buco lasciato dal Rialto 5 anni fa - scrivono ancora gli organizzatori - non è mai stato colmato e oggi più che mai in questa città c’è bisogno di un luogo ibrido, che si lascia attraversare dai molto linguaggi e dalle molte inquietudini del presente. Perché c’è bisogno di un luogo - continuano - che garantisca una dimensione sospesa, al di fuori delle logiche commerciali e dell’intrattenimento, dove la creazione, nel suo senso più terreno e meno solenne, sia una pratica quotidiana, limpida e condivisa".

    Rialto, programma

    IL PROGRAMMA - Durante la tre giorni, si legge ancora, "torneranno a incrociarsi i percorsi di performer cresciuti e amati dentro al Rialto, che qui hanno prodotto e sono andati in scena". Non mancherà l’arte contemporanea con ComingSoon con opere di Luana Perilli e John Cascone, insieme a un allestimento di materiale d’archivio del Rialto (flyer, poster, manifesti, riviste). E ancora Amigdala, Afrodisia, Condominio, Female Cut, LSD, Nufactory, Scatole Sonore, Snob porteranno al Rialto i loro live, dj e vj set di musica elettronica, house, contemporary jazz + session/improvvisazioni di elettroacustica modulare, più arte visiva, performances e danza.
    Info su https://www.facebook.com/events/676160079106841/


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    Un rapinatore, 39enne con alcuni precedenti penali, è morto questa mattina, poco prima delle 8, in una sparatoria con i carabinieri in Circonvallazione Aurelia 21, davanti al supermercato Pam. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, alle 7,45 circa, aveva tentato di rapinare un furgone portavalori. Prima ha avvicinato uno dei vigilantes dell'equipaggio, poi gli ha sfilato la pistola tenendolo in ostaggio per farsi consegnare il denaro.

    La scena però è stata notata da un'auto del nucleo radiomobile dei carabinieri che era di passaggio. I militari sono scesi, intimando all'uomo di lasciare l'ostaggio e, probabilmente a causa di una reazione del rapinatore, è partita una sparatoria nella quale il malvivente è rimasto ferito mortalmente, decedendo pochi istanti dopo sul posto. Nessun ferito tra i carabinieri, che in queste ore stanno interrogando l'equipaggio del portavalori e altri testimoni per ricostruire la dinamica della rapina e accertare se il rapinatore abbia agito da solo o insieme ad altri complici.


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    Tragedia nel tardo pomeriggio di oggi sul Lago di Castelgandolfo. Un 37enne romeno, presumibilmente ubriaco, si è lanciato nel lago per fare il bagno ma è rimasto incagliato in qualcosa che non gli ha consentito di tornare a galla ed è morto.

    A quanto si apprende, l'uomo era in compagnia di altri amici. Non è chiaro se a gettarsi nel lago sia stato solo lui.


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    Mostre, archeologia e itinerari culturali. La “grande bellezza” di Roma si impone anche nel giorno di Pasqua: l’amministrazione capitolina propone un calendario di appuntamenti per trascorrere le feste.

    Restano infatti aperti i musei civici di Roma Capitale (che in occasione del Natale di Roma saranno gratuiti). Solo per l’accesso alle mostre temporanee, laddove è previsto, è necessario acquistare un biglietto che va da un minimo di 1,50 euro ad un massimo di 4 euro. Si possono scegliere le mostre nei Musei Civici (come “Spinario. Storia e fortuna” ai Capitolini), quella di Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale o “Pasolini Roma” e “Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri”, al Palaexpo, dove per entrambe l’apertura è garantita sia per domenica 20 che lunedì 21 dalle 10 alle 20. Chiusi i Musei Vaticani. E’ possibile consultare la lista completa dei musei aperti su www.beniculturali.it.

    ARCHEOLOGIA - E ancora, sarà possibile seguire i percorsi archeologici di “Roma Segreta”, i tour sui luoghi del film “La Grande Bellezza”, assistere all’avvio dell’innovativo progetto: “Foro di Augusto. 2000 anni dopo” di Piero Angela e Paco Lanciano in via dei Fori Imperiali, dal 21 aprile per quattro mesi. Possibili anche percorsi per grandi e piccoli nelle ville come Villa Borghese e Villa Torlonia, dove nel lunedì di Pasquetta sono previste iniziative per tutti.

    ITINERARI CULTURALI AL VERANO - Prosegue, anche nel weekend di Pasqua con 5 appuntamenti straordinari, il ciclo primaverile degli itinerari culturali gratuiti al cimitero Monumentale del Verano. Si tratta di visite guidate all’interno dell’area del cimitero, un vero e proprio museo all’aperto, in cui i visitatori verranno condotti lungo percorsi tematici di carattere storico, artistico e culturale. A Pasqua il programma prevede “La memoria di chi ha fatto l’Italia”: il Cimitero Monumentale del Verano non è soltanto uno straordinario museo all’aperto ma è un grande libro dei ricordi. E attraverso questi ricordi è possibile ripercorrere la storia di chi ha fatto l’Italia e del Risorgimento italiano che intreccia eroiche vicende di numerosi personaggi protagonisti dell’affermarsi di quel comune sentimento nazionale culminato negli eventi dell’Unità d’Italia. La partenza dell’itinerario è prevista per le ore 10. Per maggiori informazioni, www.amaroma.it e www.cimitericapitolini.it (dove è disponibile l’intero programma delle visite).

    IL PAPA - La messa di Pasqua sarà alle 10.15. Alle 12 Papa Francesco impartirà dalla loggia centrale della Basilica Vaticana la benedizione Urbi et Orbi. Lunedì 21 da Piazza San Pietro alle 12 si terrà il Regina Coeli. Durante il venerdì santo, invece, mentre migliaia di persone seguivano la Via crucis presieduta dal Papa al Colosseo, l’elemosiniere pontificio, mons. Konrad Krajewski, e mons. Diego Ravelli, cerimoniere, si sono recati nelle zone intorno alla Stazione Termini, Santa Maria Maggiore e Ostiense, per portare ai senza fissa dimora una busta con gli auguri di Pasqua di Papa Francesco: un aiuto finanziario, grazie al ricavato delle pergamene per le Benedizioni. Lo stesso dono è stato portato alle circa 30 donne ospiti in questi giorni della Casa Dono di Maria, in Vaticano, gestita dalle Missionarie della Carità.

    MOBILITA'E METEO - Trasporto pubblico potenziato nei giorni di Pasqua. Come in tutti i fine settimana, il servizio delle linee A, B e B1 del metrò sarà prolungato fino all'1,30 del mattino. Nella domenica di Pasqua e nel lunedì dell'Angelo (che quest'anno coincide con il Natale di Roma) normale servizio festivo per bus e metrò e potenziamento diurno per le linee di bus 40 e 64. Quest'ultima, tra Termini e San Pietro, continua a essere in strada 24 ore su 24 (secondo il piano scattato il 13 aprile e in vigore fino al primo maggio) con corse ogni 30 minuti dalle 0,30 alle 5 del mattino.

    Pasqua più soleggiata sul Lazio e a Roma sebbene sarà nuvoloso, al più qualche sporadico temporale a ridosso dell'Appennino nel pomeriggio. Temperature in aumento con punte di 22°C.  


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    La Roma non molla e risponde colpo su colpo alla Juventus. Un guizzo di Nainggolan al 26' regala alla formazione di Garcia la vittoria (l'ottava consecutiva) in casa di una brutta Fiorentina, il secondo posto matematico e ancora qualche piccolissima speranza di scudetto, distante sempre 8 lunghezze a 4 giornate dalla fine.

    SUBITO GERVINHO- Pronti-via e Gervinho si divora il vantaggio dopo una splendida azione avviata da Totti e rifinita dall'ex di turno, Ljajic. La risposta viola nasce da un errore in disimpegno di De Sanctis, con Borja Valero che impegna il portiere giallorosso con un tiro secco ma centrale. Poi tentativi imprecisi di Nainggolan e Cuadrado.Equilibrio. Lo rompe Ljajic, splendido l'assist tra Rodriguez e Savic per Nainggolan, inserimento puntuale dell'ex Cagliari e Neto non può nulla: Roma in vantaggio al 26'. La Fiorentina fatica a reagire, gli ospiti vanno vicini al raddoppio con una volee strappa-applausi di Totti.Si infiamma il Franchi quando Totti tocca con il gomito una punizione di Ilicic in area (Mazzoleni lascia correre) e quando lo sloveno regala una grande azione personale sfumata di un soffio.

    DI NUOVO CHAMPIONS- Al rientro Matri per Matos e altra perla di Ljajic, dribbling su Pizarro e gran destro sul quale Neto è attento. Cuadrado prova a inventare, ma in generale la Fiorentina non punge e ci prova solo da fuori (Ilicic e Pizarro), senza fortuna nè precisione. Più pericolosa la Roma con Dodò e Totti, anche se l'occasionissima l'avrebbe la squadra di Montella, che al 71' con Savic su punizione di Ilicic manca da pochi passi l'appuntamento con il pari. Joaquin, Vargas, Florenzi, Bastos: ecco le mosse di Montella e Garcia per i 15' finali che non regalano però emozioni, eccezion fatta per una botta da distanza siderale di Savic che De Sanctis allunga in angolo e per un mischione in pieno recupero sventato da Toloi. Troppo poco. La Roma espugna il Franchi, per la Fiorentina una sconfitta meritata.


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    Le previsioni meteo promettono sole e temperature sopra i 20 gradi, quindi per Pasquetta via libera a gite fuori porta o per chi preferisce restare in città pic nic in ville e parchi. 

    MARTIGNANO - Se decidete di lasciarvi Roma alle spalle, senza allontanarvi troppo una delle mete suggerite da Paese Sera è il lago di Martignano. Si tratta di una formazione vulcanica all'interno del parco naturale di Bracciano-Martignano, immersa nel verde con chioschetti e ristoranti. Si può scegliere di portare i viveri da casa e accomodarsi sul prato o sedersi comodamente in uno dei localini a gustare il pranzo di Pasquetta. Prima o dopo aver mangiato non si può non fare un giro in pattino o canoa, ma se invece l'idea è di passare la giornata in pieno relax ci sono le amache montate davanti al Lucignolo. Poi musica con improvvisazioni musicali al Teranga Martignano.
     
    PARCO DI VEJO - Altra destinazione, sempre nei pressi della Cassia, è il Parco di Vejo. Si imbocca una stradina sterrata su via di Isola Farnese e si arriva in uno spiazzo dove è possibile lasciare la macchina. Da lì si può decidere se arrivare a piedi alle rovine, passeggiando tra boschi e prati o fermarsi nell'area pic nic  con tanto di tavoli e panche di legno sotto le querce. 
     
    "LA CITTA' CHE MUORE" - Sempre sul versante nord, altra meta suggestiva è Civita di Bagnoregio, nota come "la città che muore". Si tratta di un borghetto etrusco di 12 abitanti, fondato 2500 anni fa e raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato. Il paesino sta scomparendo per la progressiva erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi e che continua ancora oggi. Da visitare  oltre alle varie case medievali, c'è la chiesa di San Donato, che si affaccia sulla piazza principale e dove al suo interno è custodito il S.S. Crocefisso ligneo, il Palazzo Vescovile, un mulino del XVI secolo, la casa natale di San Bonaventura e la porta di Santa Maria, con due leoni che tengono tra le zampe una testa umana, a ricordo di una rivolta popolare degli abitanti di Civita contro la famiglia orvietana dei Monaldeschi.
     
    LAGO ALBANO E DI NEMI - Per chi invece parte da Roma sud è preferibile dirigersi verso la zona dei Castelli. Due le possibili destinazioni: lago Albano e lago di Nemi. Il primo è il lago vulcanico più profondo d'Italia. Anche qui come a Martignano è possibile fare canoa e vela, mentre sul lungolago ci sono bar, ristoranti e chioschetti di porchetta dove rifocillarsi. Per immergersi sempre nella natura a poca distanza c'è il lago di Nemi dove fare passeggiate tra i boschi e nelle aree verdi. Per i più pigri ci sono due ristoranti sulle rive opposte del lago. 
     
    MARE, BICI GRATIS SUI TRENI - Se invece ai laghi preferite il mare potete approfittare di "Bicintreno", la collaborazione fra Trenitalia e la Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab), che per lunedì 21 aprile permette di viaggiare in bicicletta sui treni regionali senza maggiorazione sul biglietto. Le mete da noi consigliate sono Cerveteri, Santa Severa (con visita al castello) e Santa Marinella, raggiungibili appunto in treno. Gli amanti della "pipinara" (folla chiassosa in romanesco) possono invece dirigersi verso Ostia e Fregene.

    LE VILLE IN UNA APP - Infine per coloro che non sono riusciti a organizzarsi in tempo, ma non per questo intendono rinunciare alla classica giornata all'aria aperta, le tante ville di Roma rappresentano una più che valida alternativa. Dal Parco della Mole Adriana a Villa Lazzaroni, tante sono infatti le soluzioni che offre la città per passare qualche ora immersi nel verde. I più curiosi, poi, possono servirsi dell'applicazione  “LevillediRoma”,  disponibile sui sistemi Android e Apple, la quale, oltre a fornire tutte le informazioni generali sulle 26 ville romane, come orari, numeri di telefono e servizi, riporta per ogni sito le principali informazioni storico-culturali, diverse curiosità e soprattutto nozioni base sulle piante e gli animali presenti nel posto.

    COME FUNZIONA - L'interfaccia dell'applicazione è abbastanza semplice: sulla mappa principale viene riportata l'ubicazione delle Ville e, selezionandone una, sarà possibile accedere alla sezione specifica dell'applicazione dove con una comoda funzione di calcolo del percorso sarà possibile tracciare il tragitto per raggiungere la specifica villa dalla posizione attuale dell'utente; inoltre, grazie al sistema Gps, sarà possibile identificare ciò che si sta vedendo, siano esse piante o elementi appartenenti al patrimonio culturale. Non sarà certo la giornata epica da raccontare agli amici, ma è di sicuro un modo per sfuggire all'ansia da "destinazione". Senza grandi spostamenti e con la certezza di scoprire qualcosa di nuovo. A pochi passi da casa.

    (Nella foto il lago di Martignano)


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    Beni immobili e mobili, del valore di 15 milioni di euro, sono stati sequestrati a tre imprenditori romani dai finanzieri del comando provinciale di Roma, nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria avviata sulla vendita dell’albergo “Ambasciatori Palace” di via Veneto a Roma, uno dei simboli negli anni ’60 della “dolce vita”. 

    Ricostruiti i passaggi della cessione dell’intera proprietà del noto albergo, avvenuta nel 2008, tra una famiglia di imprenditori capitolini e un importante gruppo alberghiero partenopeo, che hanno occultato al Fisco la sostanziosa plusvalenza (differenza positiva tra il valore delle quote sociali e il prezzo di vendita) realizzata dai cedenti pari ad oltre 89 milioni di euro. Infatti, era stata orchestrata l’interposizione, tra cedente e cessionario, di una società fiduciaria inglese le cui quote azionarie sono state conferite ad un trust con sede in Nuova Zelanda, paese avente un regime di fiscalità privilegiata (cd. “off-shore”), sul cui conto corrente presso una banca di Ginevra è pervenuto il bonifico relativo al corrispettivo dichiarato della vendita, pari ad oltre 92 milioni di euro.

    La plusvalenza avrebbe dovuto concorrere alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, per ognuno dei tre soggetti, per il 40% dell’ammontare della stessa, per un totale di circa 15 milioni di euro. L’istituto del trust, di derivazione anglosassone, è stato utilizzato nel caso di specie con la finalità di interporre un soggetto terzo residente all’estero tra le parti della cessione evitando la tassazione in Italia della plusvalenza in capo ai beneficiari. Il provvedimento di sequestro preventivo - emesso dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – è volto a cautelare l’Erario ai fini della confisca cd. “per equivalente”, per le imposte non versate, le pene pecuniarie e gli interessi maturati. I tre sono indagati, a diverso titolo, per i reati di omessa presentazione e di dichiarazione infedele dei redditi, avendo superato le soglie di punibilità previste dalla vigente normativa penale-tributaria. 


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    Nuovo sgombero in corso in via delle Acacie 56 e via Tuscolana 1113. In particolare, forze dell'ordine stanno liberando due degli immobili sequestrati il 19 marzo durante un'operazione svolta nell'ambito di un'inchiesta sui Movimenti per il diritto all'abitare. Allora furono posti i sigilli anche all'Angelo Mai in via delle Terme di Caracalla. Il sequestro del 19 marzo era stato momentaneamente sospeso e gli occupanti erano rientrati, oggi lo sgombero.

    Sgombero ex istituto Hertz

    Al momento, racconta Silvia del Comitato popolare, "con le 50 famiglie di via delle Acacie siamo ancora dentro lo stabile, sorvegliate a vista dagli agenti di pubblica sicurezza". Lo sgombero è iniziato, spiega, "questa mattina alle otto e mezza, quando la Polizia è arrivata dicendo che le famiglie dovevano uscire dal palazzo". Una misura che "non ci aspettavamo, perché con l'assessore comunale alla Casa Daniele Ozzimo avevamo concordato un piano di uscita a blocchi a partire dal 23 aprile, anche se mancava ancora il censimento delle famiglie nelle due occupazioni, da noi richiesto". Agli occupanti "è stata proposta la soluzione dei residence: inizialmente quattro stabili diversi, poi invece ci hanno parlato di uno stabile nuovo acquisito dal Comune dove ci deporteranno tutti", aggiunge Silvia. Nel frattempo, accusa, "il Comune non risponde neanche al telefono, è latitante dal 19 marzo e ci ha già condannato, lasciando le famiglie per strada. Se via delle Acacie è uno stabile privato, perché almeno per l'ex Hertz che è pubblico non se ne riappropria?", conclude l'attivista.

    GLI SGOMBERATI DELL'EX HERZ ANDRANNO NEI RESIDENCE - Nell'ex istituto Hertz sono stati allontanati 6 nuclei, mentre restano da collocare altri 12 famiglie, tra cui molti bambini e un signore affetto dal morbo di Parkinson. Intorno alle 13,30 Arriva una prima soluzione, con la mediazione dell'assessorato alla Casa di Roma Capitale, per le restanti famiglie. Per due nuclei, spiega Silvia, una delle attiviste dell'organizzazione, "ci sarà la sistemazione in altrettanti appartamenti dell'Arciconfraternita, pagati come residence, in zona Torre Angela, mentre il resto degli occupanti andrà in via Romagnano, zona Boccea, sempre in appartamenti di questa cooperativa".

    VIA DELLE ACACIE - Nell'altra occupazione di via delle Acacie 56, che coinvolge 50 famiglie, invece, "siamo ancora all'interno dello stabile con l'indicazione di uscire tutti. Aspettiamo l'arrivo del rappresentante della segreteria dell'assessore Ozzimo, per trovare una sistemazione sempre con l'Arciconfraternita". Anche questa soluzione per il Comitato "è assurda: proprio noi che vogliamo la chiusura dei residence, uno sperpero di denaro pubblico, siamo costretti ad andarci, con la morte nel cuore". Intanto, aggiunge Silvia, "il vicesindaco Luigi Nieri si è negato completamente. Dalla sua segreteria ci hanno risposto che è impegnato in cose più importanti".

    LA MANIFESTAZIONE IN CAMPIDOGLIO - Secondo Paolo Di vetta dei Blocchi Precari Metropolitani lo sgombero di oggi "Non abbassa la tensione, la alza". Per Di Vetta "doveva essere l'amministrazione comunale a gestire direttamente la questione, dato che oggi scadeva la 'tregua' dopo il parere negativo della Magistratura al dissequestro e le due strutture andavano perciò riconsegnate. Invece dei blindati poteva andarci qualcun altro a salvaguardare donne e bambini". Sempre Di vetta poi annuncia: "Stiamo preparando una grande manifestazione a maggio, prima del corteo del 17 sui beni comuni, per arrivare al Campidoglio e ribadire il diritto a scendere in piazza nel centro della città". Con l'occupazione ieri pomeriggio di uno stabile a Tor Carbone, sgomberato poi dalle Forze dell'ordine, ha spiegato, "è partita la nostra campagna di segnalamento e riappropriazione di luoghi della città che potrebbero essere usati per risolvere il problema dell'emergenza abitativa". Un percorso parallelo, nota l'attivista, "alla delibera regionale, che ha bisogno però di un censimento comunale delle occupazioni per il quale, nonostante le difficoltà con l'assessore alla Casa Daniele Ozzimo, si è mobilitato in prima persona il vicesindaco Luigi Nieri".

    OZZIMO -“Con le operazioni di questa mattina in via delle Acacie e via Tuscolana il Campidoglio ha mantenuto la parola data lo scorso 19 marzo quando, in seguito allo sgombero dei due stabili occupati, grazie all'intervento del Sindaco ne era stato sospeso temporaneamente il sequestro, per dare il tempo all’amministrazione di individuare una soluzione alternativa per le famiglie che li occupavano. Stiamo garantendo l’assistenza alloggiativa a tutti i nuclei, circa 60, in strutture convenzionate in diverse zone della città. Il trasferimento era stato preventivamente comunicato per rendere meno traumatico il passaggio, anche in considerazione della presenza di circa 50 minori”. E’ quanto dichiara in una nota l’assessore alla Casa di Roma Capitale, Daniele Ozzimo. “La fatica con cui abbiamo costruito queste soluzioni testimonia come il tema dell’emergenza abitativa richieda ben altri strumenti per essere affrontato, rispetto a quelli attualmente a disposizione delle amministrazioni locali. Rimane da parte nostra il massimo sforzo a non lasciare mai nessuno da solo e ad andare incontro alle esigenze delle persone in reali condizioni di difficoltà economiche e sociali”.

    E su Twitter il consigliere di Sel Gianluca Peciola scrive: "Nuovi #Sgomberi a Roma:o cambia passo il Comune o cambia passo Sel. Stabili pubblici per famiglie in emergenza abitativa e bonus casa subito".


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    Un anno di reclusione per il patron di Malagrotta Manlio Cerroni e otto mesi per il suo storico collaboratore Francesco Rando. Queste le pene inflitte dal giudice monocratico al termine di un processo che vedeva i due imputati per presunte irregolarità legate al gassificatore di Malagrotta. Parzialmente accolta la richiesta del pm Alberto Galanti che aveva chiesto di condannare i due imputati ad un anno di reclusione ciascuno. L'accusa per i due è quella di falso in atto pubblico.

     Entrambi sono stati assolti da un capo d'imputazione relativo a falsi sulla capienza del gassificatore. Sia Cerroni che Rando sono stati, intanto, citati a giudizio assieme ad altre quattro persone nell'ambito di un'inchiesta più ampia sulla gestione dei rifiuti nel Lazio. La prima udienza per questo processo è fissata per il prossimo 5 giugno.


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    Una mozione per rivedere i percorsi dei cortei nelle vie del centro. E' quanto ha approvato stamattina il Consiglio Municipale di Roma I Centro, convocato nella sede di Via della Greca, con i voti di Pd, Lista Civica Marino, Nuovo Centro Destra, La Destra, Fratelli D'Italia e Movimento 5 Stelle. Una mozione proposta dal Consigliere D'Ubaldo (Lista Civica Marchini) in cui si ringrazia il lavoro 'responsabile' e 'professionale' delle forze dell'ordine, durante la manifestazione del 12 aprile scorso.

    Nel corso dei lavori del Consiglio Jacopo Maria Argilli (Consigliere Sel Municipio Roma I Centro) ha dichiarato che "è dovere della maggioranza che governa la città risolvere i problemi quali il diritto alla casa, la riqualificazione delle periferie, e i diritti dei più deboli piuttosto che fare eco alle deliranti affermazioni del Ministro Alfano". Per Argilli "è necessario riformare la gestione dell'ordine pubblico attraverso l'attribuzione di un numero identificativo per gli agenti che devono essere una risorsa impegnata a garantire l'incolumità di tutti". Il Consigliere Mauro Cioffari (Capogruppo Sel Municipio Roma I Centro), nelle dichiarazioni di voto contrario alla mozione, ha condannato "il refrain elettorale in salsa reazionaria nel quale centrosinistra e centrodestra, a ridosso delle elezioni, fanno a gara per superarsi. Non ci sarà divieto alcuno che potrà impedire a chi è senza lavoro, senza reddito, senza casa, senza diritti, di manifestare sotto i palazzi del potere". "La chiusura del centro di Roma ai cortei, proposta dal Ministro Alfano - aggiunge Graziella Manca (Consigliera Sel Municipio I Roma Centro) - comprometterebbe il diritto di manifestare. Il centro di Roma ospita i palazzi del potere e non è corretto pensare di allontanare i luoghi delle manifestazioni, limitando, in questa maniera, la visibilità e quindi il successo delle manifestazioni stesse. Roma è spesso attraversata da manifestazioni e cortei pacifici. L'atteggiamento di pochi violenti non può offuscare le ragioni di chi manifesta pacificamente". "Siamo concordi quindi con le dichiarazione del Vice Sindaco Luigi Nieri", concludono Cioffari, Argilli e Manca, "nel sottolineare come certe dichiarazioni rischiano di esasperare conflitti aspri senza risolvere le emergenze sociali presenti nel nostro Paese".


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    "Le spese sostenute da Roma superano i 5 milioni di euro. Stiamo lavorando insieme alla presidenza del Consiglio dei ministri perché parte di queste risorse siano impegnate anche dallo Stato perché la città di Roma è l'unica città al mondo con uno Stato nello Stato e tre ambasciate per ciascun Paese". Lo ha detto il responsabile ufficio promozione pianificazione e coordinamento progetti speciali del Gabinetto del sindaco di Roma Capitale, Maurizio Pucci, corso della conferenza stampa tecnico-organizzativa in vista del 27 aprile, promossa da Orp, per la santificazione dei due Papi.

    "Non abbiamo ancora le cifre esatte di quanti fedeli arriveranno - ha spiegato Pucci, ricordando le azioni predisposte da Roma Capitale - Per quanto riguarda gli arrivi abbiamo predisposto un piano parcheggi ad hoc per i pullman con le prenotazioni per gli stalli. Quelli che non hanno prenotato saranno dislocati in punti più lontani da piazza San Pietro e da li si sposteranno con i bus navetta che abbiamo predisposto per loro". "Ovviamente - ha continuato - abbiamo scelto di lasciare totalmente libere da qualunque ostacolo via Ottaviano e via di Porta Angelica per consentire un afflusso e deflusso dei pellegrini senza problemi ed e' per questo che non abbiamo messo un maxi schermo in questo tratto". "Quando piazza San Pietro, via della Conciliazione e i giardini di Castel Sant'Angelo saranno completamente pieni - ha proseguito - indirizzeremo i pellegrini nei quattro punti che abbiamo predisposto: piazza Farnese, piazza Navona, Santa Maria Maggiore e i Fori Imperiali". Pucci ha poi sottolineato che "la stazione San Pietro resterà chiusa dalle 6 del mattino fino alle 15 per non impattare ulteriormente con gli arrivi" e che il trasporto pubblico "è stato potenziato". "Le linee della Metro A e B - ha concluso - effettueranno servizio no stop dalla mattina di sabato 26 aprile fino alle 00:30 di lunedì 28".

    FEDELI DA TUTTO IL MONDO - Sono attesi "1.700 pullman e 5 treni dalla Polonia, 58 voli charter e una nave da Barcellona”, ha aggiunto Pucci che ha poi spiegato: "In più abbiamo realizzato un accordo con Autostrade per l'Italia con pannelli multilingue in inglese e polacco per indirizzare i pullman direttamente dai caselli o in strada. Lo stesso abbiamo fatto con Ferrovie dello Stato".

    I MAXISCHERMI - Diciotto maxischermi in totale dislocati in diversi punti di Roma per consentire a tutti i fedeli, pellegrini e turisti, di assistere alla cerimonia delle canonizzazioni. Dei tre già installati in via dei Fori Imperiali, dal 25 aprile, se ne aggiungeranno ulteriori 15: 2 in piazza Pio XII, 4 su via della Conciliazione, 1 su Largo Giovanni XXIII, 4 nella zona pedonale e giardini di Castel Sant'Angelo, 1 in piazza Navona (per i pellegrini di lingua polacca), 1 in piazza dell'Esquilino-Santa Maria Maggiore, 1 in piazza Farnese (per i pellegrini di lingua francofona) e 1 all'aeroporto Leonardo Da Vinci Terrazza Roma del Terminal3. Anche a Milano sarà posizionato un maxischermo, sulla facciata del Duomo. Sugli schermi, oltre alla diretta della cerimonia, saranno proiettati dei video riguardanti la storia dei due Papi.

    HOTEL PIENI - Pucci ha poi dichiarato: "Gli alberghi sono tutti pieni dal 26 al 27 aprile. Abbiamo registrato sold out. E' un grande sforzo ma le cose vanno nella direzione giusta, stiamo lavorando 24 ore su 24”.

    BAGNI CHIMICI - Venti presidi fissi, 980 bagni chimici, 439 in area San Pietro (di cui 66 per disabili) e 541 in aree esterne. Inoltre lungo il perimetro del colonnato ci saranno gli operatori di Ama per igienizzare i bagni chimici, evitando così il propagarsi del cattivo odore.  In più verranno resi disponibili i bagni fissi in muratura nelle aree di San Pietro, Caracalla, San Giovanni, piazza del Popolo, Colosseo, Tridente, San Paolo e piazza Navona.

    LA APP - In occasione delle celebrazioni l'Ufficio della Postulazione del Vicariato di Roma ha voluto creare una "App" disponibile gratuitamente su Apple Store e su Google Play per consentire ai fedeli e ai pellegrini un accesso digitale sia alle informazioni sugli eventi previsti, sia ad una serie di riflessioni spirituali tratte dall'insegnamento di Giovanni Paolo II. L'applicazione "Santo Subito", illustrata oggi nel corso della conferenza stampa, è disponibile in inglese, spagnolo, italiano e polacco, ed ha l'obiettivo di essere supporto ai pellegrini nei giorni della Canonizzazione e non solo. Divisa per sezioni, la nuova app si compone di news, mappe, percorsi, liturgia eventi, media, frasi. Da questa piattaforma, infine, si puo' accedere anche twitter e leggere così, in tempo reale, i tweet dell'account @Pontifex_it.

    IL TAVOLO IN QUESTURA - Sempre stamattina si è svolto, in questura, il "tavolo tecnico" per la pianificazione dei servizi di sicurezza per la cerimonia di canonizzazione.  Data la rilevanza mondiale dell'evento, cui prenderanno parte oltre alle massime autorità ecclesiastiche anche Capi di Stato, Reali, Capi di Governo, e ministri degli Stati Esteri, nonché diverse migliaia di fedeli, i servizi di sicurezza saranno improntati sulla massima capillarità dei controlli e sulla maggiore visibilità e fruibilità dell'evento da parte delle migliaia di fedeli che affolleranno l'area Vaticana. Verranno effettuate sin dalla giornata del 26 aprile attente opere di ispezioni e bonifiche che interesseranno l'intera area, con controllo del sottosuolo; inoltre natanti e operatori subacquei pattuglieranno il fiume Tevere nel tratto adiacente la Città del Vaticano, compreso tra Ponte Sisto e Ponte Umberto I.

    SAN PIETRO - Per la circostanza Piazza San Pietro sarà suddivisa al suo interno in maniera tale da consentire l’ospitalità delle numerose delegazioni estere e delle autorità ecclesiastiche sul sagrato della Basilica, ulteriormente verrà predisposta la consueta suddivisione in settori della stessa piazza per accogliere le migliaia di fedeli. Al fine di assicurare massime misure di sicurezza, garantendo nel contempo il regolare ed ordinato afflusso e deflusso delle autorità e dei fedeli è stata creata, all’esterno della Città del Vaticano una “area di massima sicurezza" il cui perimetro è formato dai seguenti piani stradali: piazza della Città Leonina; via dei Corridori; Borgo Sant’Angelo; piazza Pia (lato Vaticano); largo Giovanni XXIII (lato Vaticano); Lungotevere Vaticano (tra largo Giovanni XXIII e Ponte Vittorio Emanuele II); borgo Santo Spirito; largo Alicorni; via Paolo VI; piazza S. Uffizio. L’area di Massima Sicurezza, dalle 19 di sabato 26 corrente e sino a cessate esigenze del 27 aprile p.v. sarà interamente pedonale ed opportunamente transennata con barriere mobili, consentendo l’accesso ai soli veicoli in servizio di Polizia, di Soccorso, e quelli con targa SCV e CD. A tal fine saranno predisposti a ridosso della stessa area varchi transennati che saranno presidiati dalla Forza Pubblica, nonchè da personale Polizia Locale Roma Capitale per gli aspetti connessi alla viabilità e dai volontari che saranno all’uopo opportunamente dislocati. In particolare per i fedeli i varchi di accesso all'Area di Massima Sicurezza saranno tre: via della Conciliazione (tra via Traspontina e largo Giovanni XXIII), via Traspontina (altezza via della Conciliazione), via San Pio X; mentre l'accesso in Piazza San Pietro sarà consentito dalle ore 05.30. In considerazione dell'arrivo in pullman della maggior parte dei fedeli, a partire dalla giornata del 26 aprile p.v., unitamente all'amministrazione comunale sono state individuate specifiche aree di sosta, per lo più presso i parcheggi di scambio e le altre zone servite dai capolinea o dalle fermate dei mezzi di trasporto pubblico.

    LO SCIOPERO DEI VIGILI – E proprio per il 27 aprile minacciano sciopero gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale aderenti all'Ospol che oggi si sono riuniti in assemblea per discutere sulla vicenda del salario accessorio. "Stamattina si è deciso che fino a quando non verrà ristabilita la situazione e non verrà fatta chiarezza continueremo ad indire assemblee - ha spiegato Luigi Marucci presidente nazionale dell'Ospol - Noi oggi attiveremo le procedure per lo sciopero e sarà la commissione di garanzia a doverci dire quando ci saranno le condizioni per poter scioperare. Sicuramente continueremo a fare assemblee, la nostra indicazione è quella di fare uno sciopero a partire da domani e in qualunque giorno a seguire, anche domenica 27 giorno delle canonizzazioni di Giovanni XXIII e Karol Wojtyla. Noi non vogliamo scioperare per boicottare qualcosa ma per i diritti dei nostri iscritti".


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    Saranno tutti processati con rito abbreviato gli otto imputati nel processo per uno sfruttamento della prostituzione di due minorenni in un appartamento in viale Parioli. Lo hanno chiesto e ottenuto, tramite i loro legali, gli stessi imputati nel corso del procedimento davanti al gup Costantino De Robbio cui il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il sostituto Cristiana Macchiusi avevano chiesto di rinviare a giudizio gli otto. Il processo inizierà il 16 maggio prossimo davanti allo stesso gup.

    Il rito abbreviato permette di ottenere, in caso di condanna, uno sconto di pena fino ad un a terzo. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile, cessione di sostanze stupefacenti, diffusione e detenzione di materiale pedopornografico, sono i reati contestati, a seconda delle posizioni, agli imputati per fatti avvenuti tra il luglio e l'ottobre 2013. Nel procedimento si sono costituite parti civili le due minorenni e la madre di una delle due ragazzine che con la sua denuncia diede l'avvio all'inchiesta.

    Sul banco degli imputati invece si trova l'altra madre, accusata dalla Procura di aver sfruttato la prostituzione della figlia dalla quale si sarebbe anche fatta dare circa 100 euro al giorno. Sotto processo sono finiti anche Mirko Ieni, ritenuto da chi indaga il principale gestore del “giro” delle due baby squillo, nonché anche di quello di quattro ragazze maggiorenni. L'imputato è accusato anche di detenzione e cessione di cocaina ed un episodio di interferenza illecita nella vita privata perché, attraverso il proprio telefono si sarebbe procurato immagini di una delle ragazze impegnata in un rapporto con un cliente.

     Il caporalmaggiore dell'esercito Nunzio Pizzacalla, è accusato di aver reclutato e indotto alla prostituzione una delle due minorenni. Riccardo Sbarra, commercialista nnonchécliente, oltre ad avere avuto rapporti a pagamento con le due minori, deve rispondere anche della detenzione e della cessione di materiale pedopornografico. Analoga contestazione per Mario Michael De Quattro che risponde anche di un tentativo di estorsione, per aver cercato di farsi consegnare 1.500 euro da una minore dietro la minaccia di diffondere un video che la riprendeva durante un rapporto.

    L'imprenditore Marco Galluzzo, oltre ad aver indotto una minore, secondo gli inquirenti, le avrebbe anche ceduto cocaina. Sul banco degli imputati ci sono infine anche due clienti: Francesco Ferraro e Gianluca Sammarone. Quest'ultimo oggi si è sottoposto ad interrogatorio davanti al gup, durante il quale ha sostanzialmente respinto le contestazioni formulate nei suoi confronti.


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    Venerdì 25 aprile, dalle 9 alle 14, a Centocelle un corteo per la 'Festa della Liberazione' da piazza delle Camelie raggiungerà via Ettore Giovenale, percorrendo via delle Camelie, via dei Castani, via Federico Delpino, via Anagni, via dei Gordiani, via Marcianise, viale Telese, via Prenestina, via Portonaccio, via Prenestina e via Ettore Giovenale. Saranno deviate le linee C5, 4, 14, 19, 81, 14, 19, 81, 114, 150, 312, 409, 412F, 440, 450F, 501, 541F, 545, 556F e 558. Per lavori di pulizia, il viadotto della Magliana, nella notte tra giovedì 24 aprile e venerdì 25, resterà chiuso dalle 23 alle 3, nel tratto da via Laurentina in direzione Fiumicino. Dalle 23 a fine servizio resteranno deviate le linee 31, 771 e 780. Lo comunica, in una nota, l'Agenzia per la mobilità.

    Venerdì 25 aprile, alle 9,30 è in programma a piazza Venezia la cerimonia di omaggio al Milite Ignoto. Dalle 8 saranno deviati i bus delle linee C3, H, 40Express, 44F, 46, 60Express, 62, 63, 64, 70, 80Express, 80B, 81, 83, 85, 87, 119, 130F, 160F, 170, 175, 190F, 492, 628, 715, 716, 780, 916F. Venerdì 25 aprile, dalle 9,30 alle 14, si svolgerà il corteo per la 'Festa della Liberazione' con partenza da piazza del Colosseo (lato metro B) sino a piazza di Porta San Paolo (lato Piramide), sfilando per via Celio Vibenna, via di San Gregorio, viale Aventino e viale della Piramide Cestia. Deviate o limitate i bus delle linee C3, 3, 3Bus, 23, 75, 80, 81, 83, 118, 130F, 160F, 175, 280, 628, 673, 715, 716, 719. Venerdi 25 aprile, dalle 7 alle 16, si svolgerà il 69° Gran Premio della Liberazione, con partenza da viale delle Terme di Caracalla. Deviate le linee 160F, 175, 671, 714 e 715. Chiusure in via Antoniana, viale Baccelli, largo Terme di Caracalla, viale di Porta Ardeatina, piazzale Ostiense, viale Giotto, largo Fioritto, viale Baccelli, largo Vittime del Terrorismo e viale Terme di Caracalla.


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    Astensione dal lavoro per il 27 aprile, giorno della doppia canonizzazione di Giovanni XIII e Giovanni Paolo II. E' quanto sono pronti a fare gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale aderenti all'Ospol che ieri si sono riuniti in assemblea per discutere sulla vicenda del salario accessorio. "Stamattina si è deciso che fino a quando non verrà ristabilita la situazione e non verrà fatta chiarezza continueremo ad indire assemblee - ha spiegato Luigi Marucci presidente nazionale dell'Ospol - noi oggi attiveremo le procedure per lo sciopero e sarà la commissione di garanzia a doverci dire quando ci saranno le condizioni per poter scioperare. Sicuramente continueremo a fare assemblee, la nostra indicazione è quella di fare uno sciopero a partire da domani (oggi, ndr) e in qualunque giorno a seguire, anche domenica 27 giorno delle canonizzazioni di Giovanni XXIII e Karol Wojtyla. Noi non vogliamo scioperare per boicottare qualcosa ma per i diritti dei nostri iscritti".

    IL BUSINESS SELVAGGIO DEGLI HOTEL - Intanto c'è chi prova a trasformare la canonizzazione in business selvaggio. Negli ultimi dieci giorni, gli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura hanno effettuato una serie di controlli in diverse strutture ricettive della Capitale. Ventuno, per l’esattezza, sono state le strutture controllate, prevalentemente in zona Prati. Tre di esse sono state trovate in regola, mentre per le altre sono state riscontrate irregolarità di vario genere. Tre in particolare sono risultate abusive poiché di tipologia diversa rispetto a quanto autorizzato, per altre invece sono state riscontrate violazioni quali un aumento della capacità ricettiva rispetto a quella autorizzata in licenza, la mancata comunicazione dei movimenti degli arrivi e delle partenze, l’uso di denominazione diversa rispetto a quella autorizzata. Sono state elevate sanzioni amministrative per circa 100.000 euro e sono state effettuate segnalazioni all’Ispettorato del lavoro e al Dipartimento del Comune di Roma per i provvedimenti di competenza.

    Una delle strutture controllate è risultata essere priva di autorizzazione e composta da 3 stanze per complessivi 13 posti letto. La sanzione amministrativa applicata è stata di circa 10.000 Euro, mentre sono in corso accertamenti circa il versamento al Comune di Roma della tassa di soggiorno. In un altro caso, in un hotel autorizzato per 15 stanze e complessivi 24 posti letto, è stata riscontrata la presenza di 21 stanze e complessivi 49 posti letto. Le relative sanzioni amministrative elevate ammontano a circa 50.000 euro. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni.

    IL SINDACO - "Abbiamo fatto tutto il possibile per rendere questa giornata straordinaria in cui 2 miliardi di persone guarderanno a Roma dalla tv, radio e internet: ci saranno oltre 2.600 volontari della Protezione Civile, 2000 agenti di Polizia locale al giorno numerosissimi presidi medici allestiti dal 118, con addirittura 14 punti medici avanzati e 70 mezzi di soccorso in tutta la città". Così il sindaco di Roma Ignazio Marino, rispondendo a un'intervista sull'emittente radiofonica Radio Radio. Marino ha ricordato poi la "serie di maxischermi per rendere visibile l'evento anche a chi non sarà a San Pietro, 17 in tutto di cui uno anche a Fiumicino". Via dei Fori Imperiali "sarà pedonale fino al 4 maggio, con 3 maxischermi per l'occasione". È pronto poi, aggiunge, "un piano straordinario con Forze dell'ordine, Croce Rossa e tutti coloro che si occupano di mobilità urbana. Avremo la metropolitana, per la prima volta nella storia, aperta anche durante la notte. Ci sarà poi un piano mai attuato prima per i pullman - ha proseguito - ne aspettiamo 4000 da tutta Europa e abbiamo allestito 4.300 punti per pullman in 66 aree diverse in modo tale che poi le persone saranno trasportate con navette al centro città in modo da rendere minore il disagio per tutti i romani e le romane".


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    Prima le ha chiesto insistentemente e con minacce di dargli 50 euro per acquistare della cocaina. Dopo aver acquistato la droga, è tornato a casa per consumarla insieme a degli psicofarmaci. Infine, è uscito di senno e si è scagliato contro la compagna incinta ai primi mesi di gravidanza, lanciandole contro coltelli e suppellettili, tentando poi di sfregiarla con bottiglietta di acido muriatico, fortunatamente senza centrarla.

    L'uomo, un 37enne di Anzio, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione, intervenuti a seguito delle segnalazioni dei vicini. La donna,36 anni, ha riportato un trauma cranico e ferite da taglio sul corpo. Al momento, è stato scongiurato il rischio di aborto. 


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    Il nodo da sciogliere al momento è il bilancio e oggi il sindaco Ignazio Marino ai microfoni di Radio Radio, rispondendo a una domanda sui servizi del Comune alle categorie sociali in difficoltà, ha fatto sapere che il lavoro di queste ore è “per allargare i benefici finora previsti per i cittadini con un reddito inferiore agli 8.000 euro l'anno, anche a quelli con un reddito al di sotto dei 10.000 euro".

    FORO ITALICO - Altra preoccupazione dei cittadini riguarda la mobilità e, in particolare, i tempi di riapertura del tratto di via del Foro Italico chiuso al traffico dal 30 gennaio scorso per la frana provocata dall'alluvione. "Penso che la fine dei lavori sarà intorno alla fine del mese di giugno", ha dichiarato il sindaco. Marino, dettosi "molto ferito" dai servizi di alcune trasmissioni televisive "che hanno documentato il mancato inizio dei lavori", ha spiegato che l'avvio, avvenuto il 31 marzo scorso, è stato ritardato "perché una parte di quell'area appartiene a dei privati che addirittura ci hanno diffidato a iniziare i lavori".

    "Abbiamo dovuto rivolgerci al Tribunale - ha aggiunto - che solo alcuni giorni fa ha detto che avevamo ragione e che i lavori dovevano iniziare perché l'interesse pubblico era prevalente rispetto a quello dei privati che avevano fatto ricorso contro la mia ordinanza". Lo step iniziale dell'intervento di ripristino, ha precisato il primo cittadino, "ha visto la realizzazione di paratie e pali per mettere in sicurezza quel versante della strada. Nella prima fase c'è stata anche la rimozione delle barriere antirumore, la pulizia e il disboscamento della scarpata, con l'analisi delle case di 32 famiglie edificate su un terreno a rischio. Abbiamo poi dovuto saggiare la zona con gli esperti di geologia dell'Università La Sapienza".

    VIA TRIONFALE - Per quanto riguarda invece il tratto di via Trionfale chiuso in seguito alla frana del 31 gennaio scorso, il primo cittadino ha spiegato che  "Non appena Acea avrà ultimato la sostituzione della condotta partiranno i lavori e in due mesi avremo la riapertura della strada. Su questa situazione come sulle altre collegate i geologi responsabili dei lavori ricevono da me almeno due telefonate al giorno". "Non stiamo dormendo - ha spiegato - ma lavorando a una serie di interventi che richiedono non solo la riparazione stradale ma la messa in sicurezza delle zone collinari. Se aprissimo la strada al traffico senza mettere in sicurezza l'area rischieremmo per la vita degli automobilisti", ha aggiunto Marino.

    PANORAMICA - Per la riapertura di viale Falcone e Borsellino, più noto come la "Panoramica", i tempi sono più incerti. "L'instabilità del versante di Monte Mario – ha spiegato Marino - è ancora visibile, come ha dimostrato lo smottamento di un mese fa, avvenuto tra l'altro in un giorno di sole e non di pioggia. La strada è un sorvegliato speciale, con un'equipe di geologi dell'Università La Sapienza che sta lavorando al progetto dei lavori, nei prossimi giorni sapremo di più sui tempi".

    TURISMO - Capitolo turismo e commercio. "Abbiamo un dato di aumento durante il weekend pasquale e il 2767° compleanno di Roma del giro di affari della città che si avvicina al 15% “, ha dichiarato il primo cittadino. "In moltissimi hanno affollato musei, parchi, vie dello shopping e poi simbolicamente abbiamo iniziato un nuovo grande esperimento a cui tengo moltissimo, con ogni sera dalle 21 tre spettacoli meravigliosi ed emozionanti in cui con le tecnologie e la voce di Piero Angela si rivive la Roma di due millenni fa", ha detto, ricordando come "non solo la prima, ma ogni sera c'è il tutto esaurito. È qualcosa che ci fa capire l'importanza della valorizzazione del patrimonio archeologico per avere più risorse per rendere più bella e accogliente la nostra città". Ogni finanziamento e le donazioni liberali, ha spiegato Marino, "che troveremo per l'archeologia della nostra città, questa amministrazione vuole che siano investiti nelle periferie che sono una parte importantissima di questa città. A riprova della mia attenzione in merito, negli ultimi giorni abbiamo fatto in modo che in un quartiere periferico fosse effettuata la riparazione degli anelli arrugginiti in un parco per bambini".


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    Una serata per sostenere il Comitato Popolare di Lotta per la Casa per fronteggiare le spese legali dovute all’inchiesta giudiziaria che lo ha travolto. Si svolgerà domenica 27 aprile al Teatro Valle Occupato. Il programma della serata prevede un aperitivo alle ore 20.30, prosegue alle ore 21 con la proiezione, in anteprima romana, del documentario "Casa nostra" di Livia Parisi e Lucilla Castellano, in concorso al recente Bari International Film Festival 2014; a seguire, incontro con la regista Livia Parisi, Arturo Salerni, il comitato Popolare di Lotta per la Casa, Massimo Pasquini, Sandro Medici, Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi. Lo fa sapere, in una nota, il Valle occupato.

    "Oggi - prosegue la nota - sul Comitato Popolare di Lotta per la Casa pende un’inchiesta giudiziaria per associazione a delinquere ed estorsione che vede 40 inquisiti e il sequestro del centro socio culturale Angelo Mai Altrove Occupato, anch’esso finito nell’inchiesta". Il documentario 'Casa Nostra' racconta la storia di un gruppo di persone, famiglie immigrate e italiane, giovani e meno giovani che, trovandosi senza casa, decidono di auto-organizzarsi dando vita al progetto dell’autocostruzione, che si rivelerà tra i più discussi mai realizzati prima. La regista Livia Parisi ha seguito per tre anni il Comitato di Lotta per la Casa, notte e giorno, dalle feste ai dibattiti, dai momenti privati a quelli di lotta, raccontando uno spaccato di realtà politico sociale nel dramma della precarietà abitativa. "Era una scuola abbandonata da quattro anni - va avanti la nota - lo stabile di Via Tuscolana della scuola Hertz su cui il Comitato Popolare di Lotta per la Casa ha investito energie per far sì che all’interno di quella struttura si realizzassero 20 appartamenti con interventi strutturali imponenti e indispensabili. Il primo esperimento di autocostruzione autofinanziata nato con lo spirito di rispondere alla necessità abitativa e contrastare il crescente utilizzo dei residence abitativi utilizzati dalle amministrazioni per far fronte a quella che chiamano emergenza. Non un soldo speso dall’amministrazione pubblica, non un soldo regalato ai costruttori ma fatica e lavoro, cento euro mensili per costruire quella che sarebbe dovuta essere la risposta dal basso alle politiche abitative di Roma".


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    Centotrentasette milioni di euro di risorse Ue, per il biennio 2014-2015, per garantire ai giovani formazione e inserimento nel mondo del lavoro entro 4 mesi. È il piano di attuazione regionale 'Garanzia Giovani', presentato oggi in Regione dal governatore, Nicola Zingaretti e dall'assessore regionale al Lavoro, Lucia Valente, e che partirà ufficialmente il primo maggio. Il programma mira a garantire ai giovani tra i 15 e i 29 anni un'offerta formativa o di lavoro entro 4 mesi dalla presa in carico del giovane da parte dei Centri per l'Impiego e la stipula di un "Patto di servizio".

    Una novità inserita nel progetto è la sperimentazione del "contratto di collocazione", che la Regione per prima ha inserito nell'ambito dei servizi al lavoro dedicati ai giovani. Ai ragazzi verrà proposto di stipulare un contratto con il Centro per l'impiego ed un soggetto accreditato da lui scelto, che prevede il riconoscimento di un voucher di valore proporzionale alle difficoltà di collocazione, per fruire di specifici servizi presso uno dei soggetti accreditati.

    Questi ultimi accompagneranno il giovane, tramite un servizio di tutoraggio, lungo tutto il suo percorso di formazione e inserimento, fino al raggiungimento del risultato che l'agenzia per il lavoro si è impegnata a raggiungere. Il pagamento del voucher, ha spiegato quindi l'assessore Valente, "sarà sbloccato solo a risultato raggiunto, ovvero l'attivazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato entro 4 mesi dalla firma del contratto”.

    Ci sarà un monitoraggio costante di tutte le attività che si faranno nell'ambito di 'Garanzia giovani' e verrà fatto un 'ranking' dei soggetti accreditati nell'ottica della trasparenza. Per garantire un migliore servizio ai cittadini nell'incontro tra domanda e offerta già da oggi, all'indirizzo www.portalavoro.regione.lazio.it è possibile richiedere l'accreditamento per i soggetti (agenzie di collocamento, enti e aziende) che vogliono partecipare alla gestione dei nuovi servizi ed affiancare il servizio pubblico. 

    'Garanzia giovani' si rivolge ai Neat, coloro che non studiamo e non lavorano, "una platea assai importante, - ha sottolineato Valente - si tratta di ben 190 mila persone. L'obiettivo è riequilibrare le politiche attive e passive per il lavoro, riportare tutto all'interno dei centri del l'impiego ed offrire a tutti i giovani le stesse chance ai nastri di partenza".

    Dal 1 maggio, sarà quindi on-line il sito regionale che conterrà tutte le informazioni sia per i giovani sia per gli enti accreditati che forniranno i servizi per il lavoro e dove sarà possibile registrarsi al programma (www, regione, lazio.it/garanziagiovani). Il giovane dovrà iscriversi on-line compilando un form di adesione o sul sito regionale (www.regione.lazio.it/garanziagiovani) o sul sito nazionale (www.cliclavoro.gov.it) oppure recandosi presso un Centro per l'Impiego. Una volta compilato il form di adesione riceverà (entro 2 mesi) una mail e dovrà recarsi presso il Cpi dove riceverà la prima accoglienza e orientamento. Infine, entro 4 mesi dalla stipula del "Patto di servizio"con il Centro, la Regione metterà a disposizione del giovane una serie di servizi quali orientamento, formazione e Inserimento al lavoro.


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    Riapre il laghetto di Villa Borghese, specchio d’acqua che fa da cornice al Tempio realizzato nel 1786 da Antonio e Mario Asprucci e da Cristoforo Unterperger nell’area del parco. A tagliare simbolicamente il nastro con una "passeggiata" in barca, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, l'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Masini, e l'assessore all'Ambiente, Estella Marino.

    L'intervento di messa in sicurezza, che ha consentito anche la riqualificazione architettonica e paesaggistica, ha preso avvio nel mese di settembre 2013 in seguito alle analisi effettuate dai tecnici del Dipartimento manutenzione, che hanno evidenziato l’instabilità di un muro portante ed importanti perdite dal fondo (fino a 1000mc di acqua in 12 ore), con il rischio di cedimento dell’invaso e riversamento delle acque sulle zone circonstanti. "Il fondo del lago non veniva pulito dal 1956, mentre l’ultima ristrutturazione, con l’impermeabilizzazione del fondo, risale al 1917", ha spiegato Masini. I lavori, realizzati dall’impresa Mario Cipriani sotto la direzione del Dipartimento S.I.M.U., hanno preso avvio a settembre e si sono articolati in 12 fasi.


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