Are you the publisher? Claim or contact us about this channel


Embed this content in your HTML

Search

Report adult content:

click to rate:

Account: (login)

More Channels


Showcase


Channel Catalog


older | 1 | .... | 313 | 314 | (Page 315) | 316 | 317 | .... | 324 | newer

    0 0

    Era nell'aria da un mese e nelle ultime settimane era stato reso noto, ma l'ufficialità sulla nuova assessora al Bilancio di Roma Capitale, Silvia Scozzese, è arrivata ieri con la nomina del sindaco Ignazio Marino. "Sono molto soddisfatto perchè è una persona seria, rigorosa, tecnicamente preparata e che conosce tutti gli aspetti del governo locale - ha detto il sindaco - aver lavorato con tantissimi interlocutori di varie città italiane e anche con tanti interlocutori che oggi fanno parte della leadership nazionale, a cominciare da Matteo Renzi a Graziano Delrio a Lorenzo Guerini a Marco Causi e Fabio Melilli, e aver avuto rapporti consolidati con il personale tecnico ispettivo del Ministero dell'Economia e delle Finanze credo siano due aspetti che, combinati con una personalità attenta alle esigenze del sociale, possano davvero fare di Silvia Scozzese uno straordinario assessore al Bilancio".

    "La prima bozza del piano di rientro che verrà presentata nella cabina di regia di domani è frutto di un lavoro congiunto fatto in queste settimane - ha aggiunto Marino - la parte più straordinaria e importante del lavoro che Silvia Scozzese sta conducendo, così come io le avevo chiesto, è una analisi capitolo per capitolo convinta che siano aggredibili anche i 4 miliardi e mezzo di spesa che fino a oggi sono stati considerati incomprimibili. Questo è importante perchè se riuscisse anche a ottenere su quel settore un risparmio del 5% parliamo di diverse centinaia di migliaia di euro che possono essere utilizzati come una iniezione per gli investimenti e far ripartire il lavoro nella nostra città". Che ha concluso: "Si lavorerà molto sui contratti di servizio e anche sui contratti firmati molti anni fa e mai rivisti come ad esempio il contratto per l'illuminazione elettrica della città".


    0 0

    Oltre 24 milioni di euro spesi dal Comune di Roma nel 2013 per segregare e concentrare i rom nei “villaggi della solidarietà” e nei “centri di raccolta rom” e sgomberarli dagli insediamenti informali. Un vero e proprio “sistema”, quello dei “campi” nella Capitale, all’interno del quale operano 35 enti pubblici e privati, che impiegano un personale di oltre 400 individui, che usufruiscono dei finanziamenti comunali per lo più attraverso affidamento diretto e non tramite bandi pubblici.

    CAMPI NOMADI SPA -È il quadro che emerge dal rapporto “Campi Nomadi s.p.a.”, presentato stamane in Campidoglio dall’Associazione 21 luglio: un fiume incontrollato di denaro pubblico che confluisce nel “sistema campi” e che per le comunità rom non si traduce in alcun beneficio in termini di inclusione sociale ma che alimenta, al contrario, la percezione negativa nei loro confronti da parte dell’opinione pubblica. Dei 24.108.406 euro spesi dal Comune di Roma nel 2013 per affrontare la “questione rom” – 8 mila persone, di cui più della metà bambini -, l’86,4% è stato utilizzato per la gestione dei “campi” e per la vigilanza e la sicurezza all’interno degli stessi; il 13,2% è stato rivolto ad interventi di scolarizzazione mentre soltanto lo 0,4% del totale è stato destinato all’inclusione sociale dei rom.

    LA GESTIONE DEI VILLAGGI DELLA SOLIDARIETA' - Per la gestione degli 8 “villaggi della solidarietà” presenti a Roma, nei quali vivono 4.391 persone, il Comune di Roma ha speso più di 16 milioni di euro. Tra questi, il “campo” di Castel Romano, dove risiedono 989 rom, risulta il più costoso: oltre 5 milioni di euro nel solo 2013. Dalla sua nascita, nel 2005, per una famiglia composta da 5 persone il Comune di Roma ha già speso oltre 270 mila euro. Il “centro di raccolta rom” di via Amarilli, uno dei tre esistenti a Roma (costati circa 6 milioni di euro nel 2013), risulta invece l’insediamento formale con la spesa procapite più alta: per ognuno dei 130 abitanti nel “centro”, nel solo anno considerato dal rapporto, il Comune di Roma ha speso 906 euro al mese, a fronte di un investimento per l’inclusione sociale dei rom pari allo 0%. Per spostare da un punto all’altro della città circa 1.200 rom attraverso 54 azioni di sgombero forzato, infine, si sono impiegati quasi 2 milioni di euro.

    GLI AFFIDAMENTI DIRETTI - Come in una vera e propria “municipalizzata”, nella “Campi Nomadi s.p.a.”, emerge dall’indagine dell’Associazione 21 luglio, sono coinvolti 35 enti pubblici e privati. Stimando, per ognuno di essi, un coinvolgimento medio di 12 operatori, risultano più di 400 i soggetti individuali impiegati all’interno dell’indotto che si muove attorno alla “questione rom”. Preoccupante è la percentuale di affidamenti diretti dei finanziamenti, senza ricorrere pertanto a bandi pubblici, che in alcuni casi raggiunge il 100%. Tra i soggetti operanti nel “sistema campi”, Consorzio Casa della Solidarietà e Risorse per Roma risultano, nel 2013, i due destinatari principali dei finanziamenti: 4.242.028 euro il primo, 3.757.050 euro il secondo. Per gli altri soggetti, invece, i finanziamenti sono compresi tra i 2 milioni di euro e i 100 mila euro annui.

    IL PROGETTO DI AUTORECUPERO - A fronte di costi economici e sociali così elevati, il superamento definitivo dei “campi” si presenta come l’unica via che conduce a una inversione di tendenza e che si incrocia con quella dei diritti umani. Le alternative possibili ai “campi” sono molteplici e l’Associazione 21 luglio, nel rapporto, ne ha proposto un esempio concreto: un progetto di autorecupero, così come codificato dalla Legge Regionale n.55 del 1998, che darebbe alloggio a 22 famiglie, tra cui 2 famiglie rom, una famiglia di rifugiati, una famiglia di immigrati e altre famiglie italiane in disagio abitativo. Un progetto, questo, che partirebbe dall’individuazione di un edificio dismesso tra i 1.200 ettari di immobili abbandonati presenti attualmente sul territorio comunale.

    GLI ESEMPI DI MESSINA E PADOVA - Soluzioni abitative extra-campo, finalizzate all’inclusione sociale, del resto, sono già state attuate in altre città italiane, come Messina e Padova, dove, grazie a progetti di autorecupero e autocostruzione, si spenderanno in 5 anni rispettivamente 10 mila euro e 50 mila euro per una famiglia rom di 5 persone. A Roma, la stessa tipologia di famiglia che vive nel “campo” de La Barbuta costerà alle casse comunali 155 mila euro in cinque anni. "Segregare, concentrare e allontanare i rom ha un costo altissimo che Roma non può e non deve più permettersi – afferma l’Associazione 21 luglio -. Chiediamo pertanto all’amministrazione un impegno concreto volto a mettere la parola fine alla “politica dei campi” e al “sistema” che vi si cela dietro e a riconvertire le risorse in progetti di reale inclusione sociale a beneficio di cittadini rom e non. È quanto mai urgente, quindi, che il sindaco Marino intervenga per sospendere il progetto di rifacimento del nuovo “campo” in via della Cesarina, che l’Assessorato alle Politiche Sociali intende realizzare nei prossimi mesi e che andrebbe a incidere significativamente sulle spese previste nel 2014 per il 'sistema campi'".


    0 0

    A seguito della comunicazione da parte del Dipartimento nazionale della protezione civile della previsione di innalzamento a livello 3 dell’ondata di calore per la giornata di venerdì 13 giugno, la protezione civile di Roma Capitale ha stabilito di mettere in campo un programma di interventi a sostegno di cittadini e turisti. Nelle stazioni ferroviarie Saxa Rubra e Ostiense, in quella Lido Centro della ferrovia Roma-Lido e in quella della metro B Ponte Mammolo verranno distribuite bottigliette d’acqua.

    A piazza Risorgimento invece sarà allestita per tutto il giorno una tenda refrigerata di dimensioni 18 x 7 metri che può contenere 30 persone contemporaneamente, nella quale i volontari di quattro associazioni distribuiranno bottigliette d’acqua, sul posto sarà presente anche un’ambulanza. La Protezione Civile raccomanda inoltre di mettere in atto tutte quelle azioni e quelle buone pratiche previste durante le ondate di calore. Si ricorda inoltre che da ieri è in vigore per i cittadini più anziani un apposito piano caldo, i cui dettagli sono disponibili sul sito www.comune.roma.it. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio.


    0 0

    Incontro oggi in Campidoglio per discutere del futuro del Caffè della pace.  "L'impegno dell'amministrazione è voler tutelare uno tra i gioielli più preziosi della realtà economica, commerciale e culturale della città”, dichiara in una nota Marta Leonori assessore alle Attività Produttive

    E sempre oggi sono state consegnate – dal gestore e dalla Cna –  27mila firme al sindaco Marino contro la chiusura dello storico esercizio commerciale. E così il sindaco ha annunciato la volontà di scrivere al rettore dell'Ordine proprietario dello stabile che ospita il Caffè della Pace.

    “Una proposta di dialogo che è un  contributo prezioso alla vicenda, che speriamo potrà dare frutti positivi. Continueremo, infine, a seguire a livello nazionale e regionale gli sviluppi delle norme a tutela di realtà come le botteghe storiche, vere e proprie sentinelle della memoria del territorio e della comunità", conclude l’assessora. 


    0 0

    Nuova protesta sotto il Campidoglio dei dipendenti della Multiservizi, la società che si occupa delle pulizie e manutenzione  degli edifici di Roma capitale. Un centinaio di lavoratori dei servizi ha assediato palazzo Senatorio per chiedere garanzie sul futuro lavorativo di 2400 dipendenti della società partecipata.

    E non sono mancati i commenti della politica. “La nuova società aggiudicatrice dell’appalto nelle scuole deve essere messa nelle condizioni di garantire il riassorbimento di tutti i lavoratori senza ridurre le retribuzioni. E’ necessario aprire il confronto con le forze sindacali al fine di trovare una soluzione  condivisa a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie“. Lo dichiara in una nota Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Campidoglio.  


    0 0

    Un appello per salvare le biblioteche di Roma. A lanciarlo le lavoratrici e i lavoratori che spiegano agli iscritti: "dopo pochi mesi dalla positiva risoluzione della crisi finanziaria che minacciava l’esistenza delle biblioteche di Roma Capitale, ci ritroviamo in una situazione persino peggiore, in un quadro di grave minaccia di smantellamento dei servizi pubblici di tutti gli enti locali italiani". La causa è "l’attuale grave crisi di bilancio dell’Amministrazione capitolina non può assolutamente essere addossata ai suoi dipendenti, che anzi rivendicano la dignità di chi lavora, che nel caso delle biblioteche trova un forte fondamento nella quantità e nella qualità dei servizi, gratuiti, offerti ai cittadini".

    I promotori dell'appello attaccano "i pesantissimi tagli di bilancio, imposti dal governo in cambio dei fondi concessi per evitare il fallimento di Roma Capitale" e chiedono di "avere risposte certe e sollecite sul destino delle Biblioteche di Roma: perciò, diventa necessario organizzare una nuova, forte mobilitazione che veda le/i cittadine/i partecipi, insieme alle/i lavoratrici/ori delle biblioteche".

    Altro nodo cruciale è l'assenza del Consiglio di Amministrazione, che sarebbe dovuto essere nominato mesi fa, a cui si aggiunge "un bilancio ridotto, che non consente di coprire le normali spese di gestione", si legge ancora nell'appello.

    I lavoratori chiedono, perciò all’Amministrazione di Roma Capitale: Reintegrazione, nel bilancio previsionale 2014, del finanziamento delle Bibioteche di Roma a 21 milioni (da gennaio siamo a 15 milioni ), la nomina immediata, dopo oltre 10 mesi di attesa, del CdA e del nuovo Direttore, la conferma della natura di servizio pubblico delle biblioteche, affermando anche la funzione sociale e solidale delle biblioteche, in una situazione di crescente impoverimento della popolazione, contro ogni ipotesi di gestione privatistica e commerciale, avviare un processo di internalizzazione del personale Zètema che da anni lavora nelle biblioteche, fianco a fianco con i dipendenti capitoli. Questo comporterebbe anche un risparmio sulla spesa complessiva, la salvaguardia e riqualificazione dei posti di lavoro e degli stipendi, contro la politica di smantellamento del contratto del pubblico impiego e dei servizi alla cittadinanza. L'impegno ad assumere, a una data certa, i vincitori del concorso per bibliotecari e istruttori attività culturali, per invertire il processo di continua riduzione degli organici e di blocco del turn-over, rifiutare l'estensione ulteriore del volontariato come sostituzione di personale contrattualizzato.

    CLICCA QUI PER FIRMARE L'APPELLO


    0 0

    Un ragazzo di 16 anni è precipitato da un cavalcavia atterrando su una baracca a ridosso della linea ferroviaria alta velocità Roma - Firenze. Il giovane, intrappolato dalle macerie, è riuscito a chiamare suo padre con il telefonino e sono scattate le ricerche in elicottero di polizia ferroviaria e Reparto volo di Pratica di Mare.

    Le macerie e il ragazzo vengono individuati a tre chilometri a Nord di Settebagni. A quel punto è intervenuto il personale del 118, con medico a bordo, che ha preso in cura il ragazzo. In corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dei fatti.


    0 0

    Addio al bicchiere della staffa in strada. Da oggi, venerdì 13 giugno, fino al 31 ottobre, sarà in vigore il provvedimento del Campidoglio che regolamenta la somministrazione e il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche imponendo limiti aggiuntivi nelle seguenti zone: Castro Pretorio, Isola Tiberina, banchine del Tevere, Campo de’ Fiori, piazza Navona, Monti, Celio, Trastevere, Testaccio, Prati, San Lorenzo, Stazione Tiburtina, piazza Bologna, Pigneto, Marranella, Torpignattara, Ostiense, Ostia e Ponte Milvio.

    IL DIVIETO - L’ordinanza stabilisce il divieto, dalle ore 24 alle ore 7, di consumare bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade pubbliche o aperte al transito pubblico. Dalle ore 22 alle ore 7 è vietato il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori in vetro nelle strade pubbliche o aperte al transito publico. Sempre dalle ore 22 alle ore 7 è fatto divieto anche di vendere bevande alcoliche e superalcoliche per asporto, sia attraverso distributori automatici che in tutte le attività di vendita di alimenti e bevande. Dalle ore 2 alle ore 7 non sarà più possibile somministrare bevande alcoliche e superalcoliche.

    LE MULTE - Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni di 280 euro per gli esercenti e di 150 euro per i consumatori. La Polizia Locale di Roma Capitale e l’Ama supervisioneranno il rispetto del provvedimento e garantiranno il pieno decoro delle zone maggiormente interessate dalla movida.

    I COMMENTI -“Le notti d’estate sono uno dei momenti più belli nei quali visitare la nostra città, migliaia di persone popolano le strade, le piazze e i tanti eventi che si svolgono dal centro alla periferia - ha dichiarato il sindaco Ignazio Marino - Per preservare la piacevolezza delle serate romane, nel rispetto di tutti i cittadini, abbiamo scelto di disciplinare la vendita delle bevande alcoliche, in modo da evitare possibili situazioni di disturbo della quiete pubblica. Sono sicuro che romani e turisti accoglieranno con favore questo provvedimento”.

    Mentre l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori ha sottolineato: “Sono molto soddisfatta del lavoro fatto con i Municipi e con le associazioni di categoria degli esercenti che hanno collaborato con grande disponibilità alla stesura di questo provvedimento. L’ordinanza aiuterà a poter godere appieno delle notti cittadine, con la certezza di un impegno forte del Campidoglio anche sul decoro e sulla sicurezza urbana. Abbiamo preparato una locandina che riassume prescrizioni e luoghi interessati, molti esercizi hanno già dato la loto disponibilità ad affiggerla”.

    Ecco nello specifico tutte le aree interessate dal provvedimento.

    Locandina ordinanza anti alcol

    Municipio I. In tutte le vie e le piazze nell’area di Castro Pretorio delimitata dalle seguenti vie e piazze: via Volturno, via Cernaia, via Goito, via Calatafimi, piazza Indipendenza, via Solferino, via Castelfidardo, piazza delle Finanze; l’Isola Tiberina; le banchine del Tevere da Ponte Testaccio a Santo Spirito.

    Nell’area di Campo de’Fiori-piazza Navona e Pantheon saranno interessate le vie e le piazze nell’area delimitata tra: Corso Vittorio, Largo Torre Argentina, via Arenula, Lungotevere dei Vallati/dei Tebaldi/dei Sangallo/dei Fiorentini/degli Altoviti, Piazza Sant’Angelo, Lungotevere Tor di Nona, via Zanardelli, Piazza delle Cinque Lune, Corso Rinascimento; Piazza delle Coppelle e via delle Coppelle; Ponte Sisto; Piazza della Rotonda; Piazza di Spagna, Piazza Fontana di Trevi; Piazza della Maddalena e via della Maddalena.

    Nel rione Monti saranno interessate tutte le vie e le piazze nell’area tra: via Cavour inclusa - il tratto che va da Piazza dell’Esquilino - coincidente con via Agostino De Pretis- a Largo Corrado Ricci incluso, via Tor de Conti, Salita del Grillo, Via Nazionale, via Agostino De Pretis; via Cavour, via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, via del Colosseo e Largo Corrado Ricci; piazza San Martino ai Monti e via San Martino ai Monti.

    In zona Celio riguarderà tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delemitata da: via Labicana, via dei Querceti, via Annia, via Claudia, Piazza del Colosseo.

    A Trastevere tutte le vie e le piazze nell’area delimitata delimitata da: via Garibaldi, vicolo Moroni, vicolo di Santa Dorotea, Vicolo del Quartiere, Piazza Trilussa, Lungotevere Farnesina/Raffaello Sanzio/Anguillara/degli Alberteschi/Ripa, via Porto di Ripa Grande, Piazza di Porta Portese, via di Porta Portese, viale Trastevere, viale Glorioso, via Dandolo e via Nicola Fabrizi.

    A Testaccio tutte le vie e le piazze ricadenti nell’area delimitata da: Lungotevere Testaccio, via Marmorata (angolo via Galvani), via Galvani, via Franklin, via Manuzio, Piazza Giustiniani, via Monte Testaccio, via Zabaglia.

    In zona Prati limitatamente a via Piazza Risorgimento, via Ottaviano, viale Giulio Cesare, via Trionfale (angolo via San Tommaso D’Aquino fino a Largo Trionfale), via della Giuliana, viale delle Milizie, via Simone de Saint Bon, via Bettolo, via Costantino Morin, via Faà di Bruno, Piazza Prati degli Strozzi, viale Angelico (angolo viale delle Milizie fino a Piazza Maresciallo Giardino), via Borsieri, via Giulio Venticinque, Area Stazione Metropolitana "Cipro", via Anastasio II, via Cipro, Piazzale degli Eroi, via Candia.

    Municipio II. Nella zona di San Lorenzo tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata da: via dei Ramni, via di Porta Tiburtina/Labicana, via dello Scalo di San Lorenzo, via del Verano e Piazzale del Verano.  

    Nell’area della Stazione Tiburtina tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata dalle seguenti vie: via della Lega Lombarda, tutta via Arduino e Largo Mazzoni, via Teodorico, Circonvallazione Nomentana, Piazzale della Stazione Tiburtina e Piazzale delle Crociate.

    In zona piazza Bologna, tutte le vie e piazze nell’area delimitata da: l’area compresa tra via XXI Aprile, via Boni, via Stamira, via Reggio Calabria, via Arezzo, via Catanzaro (da via Ravenna fino incrocio via Padova ), via Ravenna, Piazza Bologna, viale delle Province e Piazzale delle Province; nell’area di Piazzale Flaminio ivi ricadente; Piazza Mancini, viale Pinturicchio, via G. Sacconi, via F. Gai.

    Municipio V.  Al Pigneto tutte le vie e le piazze nell’area delimitata da: via L’Aquila, Piazzale Prenestino, via Fanfulla da Lodi, via del Pigneto (fino all’incrocio con Via Giovanni De Agostini), via Giovanni De Agostini, via Casilina, Piazza del Pigneto. A Torpignattara tutte le vie e piazze nell’area delimitata da: via Casilina, viale Filarete, viale Aicardi, via dell’Acquedotto Alessandrino, via Oreste Salomone. In zona Marranella tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata da: via della Marranella, via Gabrino Fondulo, via Antonio Tempesta, via Casilina.

    Municipio VIII. In zona Ostiense tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata da: via Ostiense (da Piramide a Basilica S.Paolo); via del Commercio, via del Gazometro, via del Porto Fluviale, via Riva Ostiense, via dei Magazzini Generali, via delle Conce, via dei Conciatori; via Giulietti, via Giovanni da Empoli, via Caboto, via Libetta, via degli Argonauti, via Bartolomeo Bossi, Piazza Vittorio Bottego.

    Municipio X.  Nel territorio di Ostia via Litoranea sino al confine comunale; lungomare: tratto da via del Lido di Castel Fusano al Porto Turistico e vie adiacenti; Piazza Anco Marzio, Piazzale dei Ravennati e Pontile, Piazza Scipione Africano, via Lucio Lepidio, via dei Remi, Piazza Santa Monica, Piazza delle Repubbliche Marinare, via dei Velieri, via dei Traghetti, via delle Gondole, via delle Sirene, viale delle Repubbliche Marinare, area Stazione, Lido Centro e strade adiacenti, Piazzale Vega, via Carlo Bosio, via dell’Appagliatore, via delle Azzorre, piazza Sagona, Piazza Tor San Michele, via Angelo Olivieri, viale del Lido, Piazza Eschilo, Largo Esopo, Via Cristoforo Colombo: tratto tra via E. Wolf Ferrari e via Pietro Romani (Parchi della Colombo), via dei Romagnoli (presso Cineland), Piazzale Cristoforo Colombo.

    Municipio XV. Piazza Saxa Rubra (Prima Porta), via della Stazione di Prima Porta, via della Villa di Livia, via della Giustiniana dal civ. 1 al civ. 16, Vicolo di Prima Porta, Piazzale Ponte Milvio, Largo Maresciallo Diaz, via della Farnesina – da Piazzale Ponte Milvio a incrocio Via della Maratona, via Prati della Farnesina, via Orti della Farnesina, via Riano, viale Tor di Quinto – da Piazzale Ponte Milvio a via Civita Castellana, via Flaminia – da Piazzale di Ponte Milvio a Corso di Francia, via Castelnuovo di Porto, Lungotevere Maresciallo Diaz – da Piazza Lauro de Bosis a Largo Maresciallo Diaz.  


    0 0

    Tavolo tecnico tra Multiservizi, Cns, sindacati e rappresentanti dell'amministrazione capitolina la prossima settimana per affrontare tutte le procedure e le criticità legate al passaggio di appalto dei servizi di pulizia, manutenzione e trasporto nelle scuole comunali.

    “La strada intrapresa è quella che garantisce il posto di lavoro di migliaia di persone, dal momento che non può ritenersi legittima alcuna proroga al contratto che scade il 31 luglio 2014. Ipotizzare ora di avviare una nuova gara con conseguenti ribassi, certi e molto consistenti nel settore delle pulizie, porterebbe ricadute sociali che invece l'adesione alla piattaforma Consip scongiura”, così in una nota Alessandra Cattoi, assessora capitolina alla Scuola.

    Questa mattina Cattoi ha incontrato il presidente della Multiservizi Torreti che ha garantito che durante la prima riunione del tavolo fornirà l'elenco nominale di tutti i lavoratori coinvolti nell'appalto delle scuole.

    “Evidentemente l'amministrazione – continua – lavorerà, assieme alle forze politiche, sul futuro complessivo dell'azienda. Il lavoro che ci aspetta nelle prossime settimane serve proprio a risolvere tutte le questioni e a dare serenità agli operatori della Multiservizi”. E aggiunge: “Mi preme ribadire, ancora una volta, che i lavoratori saranno assunti con lo stesso contratto nazionale multiservizi, alle stesse condizioni lavorative ed economiche attuali".


    0 0

    Momenti di paura in centro. Un rogo è divampato in un appartamento a via Mario de’ Fiori angolo via Vittoria, dopo che una caldaia esterna aveva preso fuoco. Sul posto i vigili del fuoco che hanno fatto evacuare gli appartamenti limitrofi. Non si registrano feriti. 


    0 0

    Addio al bicchiere della staffa in strada. Da oggi, venerdì 13 giugno, fino al 31 ottobre, sarà in vigore il provvedimento del Campidoglio che regolamenta la somministrazione e il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche imponendo limiti aggiuntivi nelle seguenti zone: Castro Pretorio, Isola Tiberina, banchine del Tevere, Campo de’ Fiori, piazza Navona, Monti, Celio, Trastevere, Testaccio, Prati, San Lorenzo, Stazione Tiburtina, piazza Bologna, Pigneto, Marranella, Torpignattara, Ostiense, Ostia e Ponte Milvio.

    IL DIVIETO - L’ordinanza stabilisce il divieto, dalle ore 24 alle ore 7, di consumare bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade pubbliche o aperte al transito pubblico. Dalle ore 22 alle ore 7 è vietato il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori in vetro nelle strade pubbliche o aperte al transito publico. Sempre dalle ore 22 alle ore 7 è fatto divieto anche di vendere bevande alcoliche e superalcoliche per asporto, sia attraverso distributori automatici che in tutte le attività di vendita di alimenti e bevande. Dalle ore 2 alle ore 7 non sarà più possibile somministrare bevande alcoliche e superalcoliche.

    LE MULTE - Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni di 280 euro per gli esercenti e di 150 euro per i consumatori. La Polizia Locale di Roma Capitale e l’Ama supervisioneranno il rispetto del provvedimento e garantiranno il pieno decoro delle zone maggiormente interessate dalla movida.

    I COMMENTI -“Le notti d’estate sono uno dei momenti più belli nei quali visitare la nostra città, migliaia di persone popolano le strade, le piazze e i tanti eventi che si svolgono dal centro alla periferia - ha dichiarato il sindaco Ignazio Marino - Per preservare la piacevolezza delle serate romane, nel rispetto di tutti i cittadini, abbiamo scelto di disciplinare la vendita delle bevande alcoliche, in modo da evitare possibili situazioni di disturbo della quiete pubblica. Sono sicuro che romani e turisti accoglieranno con favore questo provvedimento”.

    Mentre l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori ha sottolineato: “Sono molto soddisfatta del lavoro fatto con i Municipi e con le associazioni di categoria degli esercenti che hanno collaborato con grande disponibilità alla stesura di questo provvedimento. L’ordinanza aiuterà a poter godere appieno delle notti cittadine, con la certezza di un impegno forte del Campidoglio anche sul decoro e sulla sicurezza urbana. Abbiamo preparato una locandina che riassume prescrizioni e luoghi interessati, molti esercizi hanno già dato la loto disponibilità ad affiggerla”.

    Ecco nello specifico tutte le aree interessate dal provvedimento.

    Locandina ordinanza anti alcol

    Municipio I. In tutte le vie e le piazze nell’area di Castro Pretorio delimitata dalle seguenti vie e piazze: via Volturno, via Cernaia, via Goito, via Calatafimi, piazza Indipendenza, via Solferino, via Castelfidardo, piazza delle Finanze; l’Isola Tiberina; le banchine del Tevere da Ponte Testaccio a Santo Spirito.

    Nell’area di Campo de’Fiori-piazza Navona e Pantheon saranno interessate le vie e le piazze nell’area delimitata tra: Corso Vittorio, Largo Torre Argentina, via Arenula, Lungotevere dei Vallati/dei Tebaldi/dei Sangallo/dei Fiorentini/degli Altoviti, Piazza Sant’Angelo, Lungotevere Tor di Nona, via Zanardelli, Piazza delle Cinque Lune, Corso Rinascimento; Piazza delle Coppelle e via delle Coppelle; Ponte Sisto; Piazza della Rotonda; Piazza di Spagna, Piazza Fontana di Trevi; Piazza della Maddalena e via della Maddalena.

    Nel rione Monti saranno interessate tutte le vie e le piazze nell’area tra: via Cavour inclusa - il tratto che va da Piazza dell’Esquilino - coincidente con via Agostino De Pretis- a Largo Corrado Ricci incluso, via Tor de Conti, Salita del Grillo, Via Nazionale, via Agostino De Pretis; via Cavour, via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, via del Colosseo e Largo Corrado Ricci; piazza San Martino ai Monti e via San Martino ai Monti.

    In zona Celio riguarderà tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delemitata da: via Labicana, via dei Querceti, via Annia, via Claudia, Piazza del Colosseo.

    A Trastevere tutte le vie e le piazze nell’area delimitata delimitata da: via Garibaldi, vicolo Moroni, vicolo di Santa Dorotea, Vicolo del Quartiere, Piazza Trilussa, Lungotevere Farnesina/Raffaello Sanzio/Anguillara/degli Alberteschi/Ripa, via Porto di Ripa Grande, Piazza di Porta Portese, via di Porta Portese, viale Trastevere, viale Glorioso, via Dandolo e via Nicola Fabrizi.

    A Testaccio tutte le vie e le piazze ricadenti nell’area delimitata da: Lungotevere Testaccio, via Marmorata (angolo via Galvani), via Galvani, via Franklin, via Manuzio, Piazza Giustiniani, via Monte Testaccio, via Zabaglia.

    In zona Prati limitatamente a via Piazza Risorgimento, via Ottaviano, viale Giulio Cesare, via Trionfale (angolo via San Tommaso D’Aquino fino a Largo Trionfale), via della Giuliana, viale delle Milizie, via Simone de Saint Bon, via Bettolo, via Costantino Morin, via Faà di Bruno, Piazza Prati degli Strozzi, viale Angelico (angolo viale delle Milizie fino a Piazza Maresciallo Giardino), via Borsieri, via Giulio Venticinque, Area Stazione Metropolitana "Cipro", via Anastasio II, via Cipro, Piazzale degli Eroi, via Candia.

    Municipio II. Nella zona di San Lorenzo tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata da: via dei Ramni, via di Porta Tiburtina/Labicana, via dello Scalo di San Lorenzo, via del Verano e Piazzale del Verano.  

    Nell’area della Stazione Tiburtina tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata dalle seguenti vie: via della Lega Lombarda, tutta via Arduino e Largo Mazzoni, via Teodorico, Circonvallazione Nomentana, Piazzale della Stazione Tiburtina e Piazzale delle Crociate.

    In zona piazza Bologna, tutte le vie e piazze nell’area delimitata da: l’area compresa tra via XXI Aprile, via Boni, via Stamira, via Reggio Calabria, via Arezzo, via Catanzaro (da via Ravenna fino incrocio via Padova ), via Ravenna, Piazza Bologna, viale delle Province e Piazzale delle Province; nell’area di Piazzale Flaminio ivi ricadente; Piazza Mancini, viale Pinturicchio, via G. Sacconi, via F. Gai.

    Municipio V.  Al Pigneto tutte le vie e le piazze nell’area delimitata da: via L’Aquila, Piazzale Prenestino, via Fanfulla da Lodi, via del Pigneto (fino all’incrocio con Via Giovanni De Agostini), via Giovanni De Agostini, via Casilina, Piazza del Pigneto. A Torpignattara tutte le vie e piazze nell’area delimitata da: via Casilina, viale Filarete, viale Aicardi, via dell’Acquedotto Alessandrino, via Oreste Salomone. In zona Marranella tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata da: via della Marranella, via Gabrino Fondulo, via Antonio Tempesta, via Casilina.

    Municipio VIII. In zona Ostiense tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata da: via Ostiense (da Piramide a Basilica S.Paolo); via del Commercio, via del Gazometro, via del Porto Fluviale, via Riva Ostiense, via dei Magazzini Generali, via delle Conce, via dei Conciatori; via Giulietti, via Giovanni da Empoli, via Caboto, via Libetta, via degli Argonauti, via Bartolomeo Bossi, Piazza Vittorio Bottego.

    Municipio X.  Nel territorio di Ostia via Litoranea sino al confine comunale; lungomare: tratto da via del Lido di Castel Fusano al Porto Turistico e vie adiacenti; Piazza Anco Marzio, Piazzale dei Ravennati e Pontile, Piazza Scipione Africano, via Lucio Lepidio, via dei Remi, Piazza Santa Monica, Piazza delle Repubbliche Marinare, via dei Velieri, via dei Traghetti, via delle Gondole, via delle Sirene, viale delle Repubbliche Marinare, area Stazione, Lido Centro e strade adiacenti, Piazzale Vega, via Carlo Bosio, via dell’Appagliatore, via delle Azzorre, piazza Sagona, Piazza Tor San Michele, via Angelo Olivieri, viale del Lido, Piazza Eschilo, Largo Esopo, Via Cristoforo Colombo: tratto tra via E. Wolf Ferrari e via Pietro Romani (Parchi della Colombo), via dei Romagnoli (presso Cineland), Piazzale Cristoforo Colombo.

    Municipio XV. Piazza Saxa Rubra (Prima Porta), via della Stazione di Prima Porta, via della Villa di Livia, via della Giustiniana dal civ. 1 al civ. 16, Vicolo di Prima Porta, Piazzale Ponte Milvio, Largo Maresciallo Diaz, via della Farnesina – da Piazzale Ponte Milvio a incrocio Via della Maratona, via Prati della Farnesina, via Orti della Farnesina, via Riano, viale Tor di Quinto – da Piazzale Ponte Milvio a via Civita Castellana, via Flaminia – da Piazzale di Ponte Milvio a Corso di Francia, via Castelnuovo di Porto, Lungotevere Maresciallo Diaz – da Piazza Lauro de Bosis a Largo Maresciallo Diaz.  


    0 0

    La protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede sul Lazio da oggi e per le successive 24-36 ore precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

    Mentre per la zona di Roma e per il corso del fiume Aniene la criticità viene classificata come “ordinaria” e la fase di allertamento come “preallerta”. In relazione alla prevista forte intensificazione dei venti, viene considerata necessaria un’attenta sorveglianza della fascia costiera, dei tratti stradali alberati, di eventuali impalcature e carichi sospesi, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dal traffico veicolare.


    0 0

    Undici posti letto in 65 metri quadri. È quanto hanno trovato gli agenti del commissariato San Paolo, durante alcuni  controlli alle strutture ricettive della zona insieme a personale della Asl e del Servizio di igiene e sanità pubblica.

    Nella struttura di via san Pantaleo Campano, a San Paolo, sono emerse varie irregolarità. Al momento del blitz erano presenti all’interno 6 stranieri, tutti bengalesi, uno dei quali non in regola con la normativa vigente sull’immigrazione in quanto privo del permesso di soggiorno.

    I due intestatari del contratto di affitto sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sanzionati per l’esercizio abusivo dell’attività di affittacamere e per non aver comunicato autorità di pubblica sicurezza la presenza di altri ospiti.

    Le sanzioni elevate hanno raggiunto la somma di circa 5mila euro. Una volta terminati gli accertamenti degli agenti, è iniziato il sopralluogo del personale della Asl, che ha constatato e verbalizzato le pessime condizioni igienico sanitarie riscontrate nell’abitazione.


    0 0

    È caccia al pirata della strada che ieri sera si ha investito una moto in via Casilina all'incrocio con via di Fontana Rotta. Il centauro, un 53enne, è deceduto dopo che è stato trasportato al policlinico Tor Vergata. Il conducente è scappato a piedi dopo l'incidente. Sembra che l'auto, una Nissan Micra, non sia rubata. Il proprietario è un albanese di 25 anni, che al momento è introvabile.


    0 0

    Questa mattina, nel corso di un'operazione di decoro partecipato condotta a Ponte di Nona, gli agenti del nucleo Pics, il Pronto Intervento Centro Storico Decoro Urbano della Polizia di Roma Capitale, hanno fermato un uomo a bordo di un autocarro mentre scaricava illegalmente in strada rifiuti solidi urbani, tra cui divani, reti, materassi e altri suppellettili. A dare l' allarme agli agenti è stato un volontario dei comitati cittadini che affiancano i Pics nell'operazione. Gli agenti hanno sporto denuncia  penale dei confronti del trasgressore, il mezzo sarà confiscato.

    LA PULIZIA - Prosegue intanto l'operazione di decoro partecipato, che vede impegnati 20 volontari che abitano nel quartiere, 7 agenti del nucleo Pics, 45 operatori dell'Ama e 12 di Ama Grandi Bonifiche, i quali, come si vede dalla foto presa dalla pagina Facebook del comitato di quartiere, stanno provvedendo alla pulizia e allo sfalcio delle aree verdi e a bordo strada, alla defissione di materiale abusivo, alla cancellazione di scritte e alla rimozione di discariche abusive. Tra gli obiettivi dell'operazione di decoro partecipato anche il contrasto al fenomeno dei fumi tossici causati dai roghi a Ponte di Nona, attraverso il diretto coinvolgimento dei cittadini, la continua bonifica di discariche abusive e l' intensificazione dell' attività di vigilanza.


    0 0

    Una nuova libreria nel cuore del Pigneto, al civico 116. Si chiama VisionAria e aprirà i battenti il 4 luglio con musica e aperitivo di benvenuto. Libri nuovi e usati, ma non solo. L'idea è di realizzare "un laboratorio sinergico nel quale coltivare idee e altre visioni". Le premesse ci sono tutte, anche perché lo spazio a disposizione è quello di Blutopia, rivenditore di dischi specializzato e "luogo di incontro, creazione e scambio: un ambiente funzionale a laboratori, letture, convegni, piccoli concerti, proiezioni ed esposizioni".

    La libreria in soffitta (si trova sul piano soppalcalto dei locali) "nasce dall'incontro tra Federica e Blutopia", spiegano gli organizzatori sull'invito di facebook e "desidera dar spazio alla piccola editoria indipendente che coraggiosamente sostiene e dà voce alla scrittura di invisibili e sognatori, e si propone come intersezione di percorsi".

    Tra gli scaffali troverete: "Visioni femminili spirituali, antropologiche, archeologiche, sciamanismo e storie di donne in viaggio; Narrativa: visioni varie aree del mondo; Saggistica: antipsichiatria ,critica al sistema carcerario, critiche al sistema politico, visioni filosofiche, visioni antropologiche; Musica; Erboristeria, cura e salvaguardia del nostro pianeta,cura del nostro corpo e del nostro spirito; Usato selezionato (saggistica,nar rativa e non solo...)".


    0 0

    Papa Francesco a Santa Maria in Trastevere per incontrare i poveri assistiti dalla comunità di Sant'Egidio.  Il Pontefice è arrivato con il fondatore e il presidente, Andrea Riccardi e Marco Impagliazzo, intorno alle 17 e ha fatto il suo ingresso nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Prima di entrare nella chiesa Bergoglio ha percorso il tragitto da piazza San Callisto, parlando e stringendo mani. Sulla soglia della Basilica Francesco è stato accolto dal presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, con cui ha parlato per qualche minuto.

    L'incontrodi oggi è dedicato essenzialmente ai poveri: persone senza fissa dimora, migranti, i “nuovi europei”, rifugiati, rom e sinti, persone con disabilità, anziani soli. Tutti “al centro del Vangelo di Gesù e che costituiscono un fondamentale impegno per la Comunità, vissuto come amicizia e come servizio", spiegano dalla comunità.

    In Basilica il papa renderà omaggio all’icona della Madonna della Clemenza, la più antica immagine lignea di Maria esistente a Roma; quindi ascolterà alcune testimonianze e rivolgerà un discorso ai fedeli. Ci sarà poi un momento di preghiera. Lasciata la Basilica di Santa Maria in Trastevere, papa Francesco, sempre a piedi, si recherà nella sede della Comunità in piazza Sant’Egidio, dove incontrerà i responsabili della Comunità, alcuni vescovi, sacerdoti e seminaristi, malati e altri gruppi di persone.

    (Foto di archivio)


    0 0

    Ballando e sventolando bandiere tricolori, centinaia di tifosi si sono radunati ieri sera davanti al maxi-schermo in piazza Madonna di Loreto, vicino a piazza Venezia, e hanno salutato la vittoria 2-1 dell'Italia sull'Inghilterra. Un pubblico composto per lo più da giovanissimi.

    Qualche attimo di tensione si è registrato alla fine della partita, quandi alcuni hanno lanciato in aria decine di bottiglie di vetro. Non è stata, infatti, rispettata l'ordinanza anti-alcol disposta dal Comune di Roma e i tre camion-bar collocati in piazza Madonna di Loreto per tutta la sera hanno continuato a vendere bottiglie di birra in vetro, anche ai più giovani. 

    LA PARTITA - Gli azzurri di Prandelli hanno battuto l'Inghilterra di Hodgson, che pure è stata capace nel primo tempo di creare molte occasioni, anche al di là del gol del momentaneo pareggio realizzato da Sturridge. Alla fine è 2-1. Ora il 20 giugno a Recife gli azzurri non sono chiamati a tutti i costi alla vittoria. Nonostante il terribile caldo, le condizioni atletiche dell'Italia erano sicuramente migliori di quelle degli avversari e positive anche le considerazioni sulla prestazione di alcuni dei protagonisti: oltre a Balotelli, Candreva, Marchisio e Sirigu, che non ha fatto sentire la mancanza di Buffon. Gli infortuni che hanno costretto Prandelli a modificare in avvicinamento l'impianto della squadra azzurra si erano susseguite fino all'immediata vigilia, con una distorsione alla caviglia sinistra per Buffon: Prandelli l'ha sostituito con Sirigu, all'esordio mondiale come pure Paletta chiamato a fare il centrale con slittamento sulla sinistra di Chiellini. Il modulo è rimasto il 4-1-4-1 con i due registi Pirlo e Verratti. I gol dell'Italia sono stati segnati da Balotelli e da Marchisio. 


    0 0

    Un violento temporale si è abbattuto sulla Capitale da stamattina. Strade allagate dal centro alla periferia con ripercussioni sul trasporto pubblico. La stazione metro A non è attiva nella tratta Travertino-Anagnina e viceversa (nella foto che circola nella rete l'allagamento alla fermata Numidio Quadrato). Attivo servizio di bus sostitutivi , fa sapere InfoAtac. Problemi anche in via di Pietralata che è stata chiusa. Il 211, informa sempre Atac, devia su Tiburtina-tangenziale.

    Limitazioni al traffico in via Nomentana, nei pressi Villa Torlonia, le linee 60-62-82-90 deviate o limitate. Sempre per il maltempo, i bus non transitano sull’Ardeatina, ma deviano in via di Torre Sant’Anastasia. In forte ritardo le linee 044-218-702 con deviazioni e limitazioni.Chiusa via Salviati, linea 437 devia su via di Tor Cervara.

    numidio quadrato metro a  acqua

    In superficie tram regolari linee 2-8 con lievi rallentamenti. Linee 5-14-19 rallentamenti zona Tor de Schiavi per rami su rete aerea. Per quanto riguarda la circolazione dei bus: via Nomentana in corso di normalizzazione linee60-62-82-90 con residui ritardi per riparazione danni da maltempo per caduta albero; linea 211 ancora in deviazione per caduta albero via di Pietralata; via di Vigna Murata riaperta, linea 765 regolare -passeggiata di Ripetta chiusa, linee C3-81-628-926 deviate zona Prati, via Salvini, Parioli, limitazione a circolazione, linea 360 in ritardo e deviata; in corso di ripristino circolazione via Ardeatina zona Divino Amore e ripristino linee 218-702 RomaTpl; causa danni da maltempo in via Ardeatina/Gra e intervento polizia Roma Capitale, linee 218-702 deviate via di Castel di Leva; chiusa via Salviati, linea 437 RomaTpl devia via di Tor Cervara. Lo fa sapere Roma Servizi per la Mobilità.

    Il maltempo che sta interessando il Lazio sta causando ritardi su alcune linee regionali. In particolare per l'allagamento della sede ferroviaria e del sottopasso della stazione di Ciampino la circolazione ferroviaria è rallentata, fino 30 minuti sulle linee per i Castelli e Cassino con anche limitazioni di percorso per i convogli diretti ai Castelli. Così una nota di Rfi. Sulla linea FL1 ( Orte - Fara Sabina - Fiumicino) fra Roma Tiburtina e Fara Sabina - spiega Rfi - si circola solo sul binario per la presenza di un albero che impedisce il transito in direzione Fara Sabina. I treni diretti a Fara Sabina vengono istradati nella linea Direttissima (DD) con la cancellazione delle fermate intermedie. Si registrano ritardi fino 30 minuti. Nel nodo di Roma, sempre a causa del maltempo, si stanno verificando malfunzionamenti ai sistemi informativi automatici. L'informazione ai viaggiatori viene comunque garantita dagli operatori di stazione. Regolare invece la circolazione del collegamento Leonardo Express per l'aeroporto internazione di Fiumicino. Sulle restanti linee regionali ferroviarie, al momento, non si registrano particolari criticità.

    La polizia locale di Roma Capitale è intervenuta in diverse zone della città. Per la forte pioggia si sono registrati allagamenti a Castel di Leva e in viale Palmiro Togliatti. Chiusura al traffico in zona Tuscolana, per una voragine tra viale Spartaco e via Marco Valerio Corvo. Un'altra voragine ha causato un restringimento di carreggiata in via Monte del Marmo. Intanto continuano gli interventi anche per alberi caduti sulle carreggiate. Alla Cecchignola un albero è caduto in via Bartoli, danneggiando tre auto. A Fiumicino voli in ritardo.

    Il Campidoglio fa sapere: “La Capitale in queste ore è stata investita da una perturbazione di grande intensità che ha colpito maggiormente la zona sud della città, in particolare Cinecittà, Anagnina, Ardeatina e Subaugusta, provocando allagamenti delle strade e delle stazioni delle metro con alcune limitazioni al servizio metro e alla viabilità. In particolare una enorme pozzanghera sul Gra all'altezza di Gregna Sant'Andrea ha costretto gli automobilisti a scendere dalle automobili (la foto è di Giulia Avolivolo). Al Protezione Civile sta già intervenendo in vari punti critici con squadre proprie e associazioni per assistere la popolazione e chi ha subito dei disagi. La situazione al momento è sotto controllo. La Polizia Locale e le partecipate che assicurano i servizi alla città sono in allerta e monitorano costantemente la situazione”.


    0 0

    Si è buttata dalla finestra della sua camera al secondo piano, nel quartiere Magliana, dopo una lite con la madre. La protagonista della triste vicenda una ragazza di 16 anni che ieri sera tardi avrebbe avuto una discussione con la madre, a seguito della quale si è chiusa nella sua stanza e ha compiuto il gesto.

    La 16enne ora è ricoverata all'ospedale San Camillo con diverse fratture. Sono ancora da accertare con chiarezza i motivi alla base della discussione. I genitori, ancora sotto choc, sono stati ascoltati dagli agenti del commissariato San Paolo e verranno sentiti di nuovo in giornata.


older | 1 | .... | 313 | 314 | (Page 315) | 316 | 317 | .... | 324 | newer