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    Incidente sull’autostrada all’uscita di Valmontone. Nove le persone coinvolte di cui due feriti gravi. I feriti – di nazionalità marocchina – viaggiavano su un Ford Transit. Da accertare le dinamiche dell’incidente. Sembra  che il furgone sia sbandato colpendo prima il guardrail per poi finire sulla scarpata all'altro lato della carreggiata. Sono dovuti intervenire – con blocco dell’A1 – due eliambulanze per trasportarli in ospedale. Al momento si registra una fila di 8 chilometri. 


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    E’ fissata per oggi pomeriggio la presentazione informale a Palazzo Chigi  del piano di rientro della Capitale. “Il sottosegretario all'Economia – ha raccontato il sindaco Ignazio Marino - ha trovato il piano di rientro molto appropriato e, anzi, ha sottolineato l'evidenza di come non sia assolutamente vero che Roma riceva risorse in più e sia, invece, verissimo che Roma stia facendo uno sforzo davvero rivoluzionario per passare dall'idea di spesa storica all'idea di fabbisogno standard per i servizi ai cittadini. Questa è la vera rivoluzione di questo piano di rientro”.

    Il primo cittadino ha incontrato stamattina il sottosegretario all'Economia, Giovanni Legnini, e l'assessora al Bilancio, Silvia Scozzese. “In vista della riunione di questo pomeriggio – ha spiegato Marino - abbiamo ridefinito i punti centrali del piano di rientro. Abbiamo identificato il lavoro che il Comune farà durante questi tre anni che di fatto porteranno a una manovra di circa 450 milioni di euro che sono riduzioni di costi che riteniamo inutili e, quindi, sprechi. Allo stesso tempo – ha aggiunto - vogliamo il riconoscimento dei fabbisogni standard per il Comune di Roma e la possibilità di un allentamento dei limiti imposti dal patto di stabilità e di un riconoscimento di un gettito extra per la spesa corrente di Roma in quanto Capitale”. Spesa che secondo i calcoli dell’assessora si aggira sui “109 milioni di euro, escluso il tpl”, ha concluso Marino.


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    "Oggi i lavoratori della Roma Multiservizi dopo i presidi di ieri a Piazza del Parlamento e a S. Andrea delle Fratte scendono di nuovo in piazza in due sit-in a Via Capitan Bavastro sede dell'Assessorato alla Scuola e in Campidoglio dalle 16". È quanto si legge in una nota dei lavoratori della Multiservizi. "Ieri - prosegue la nota - abbiamo chiesto agli esponenti del partito democratico che abbiamo incontrato di intervenire in maniera decisa e chiara nel dare risposte concrete a noi ma anche ai cittadini coinvolti da questa situazione. Oggi siamo disposti a fare nottata in Campidoglio dichiarano i lavoratori, perché la nostra partita è più importante dei mondiali di calcio. Vogliamo proprio vedere se i nostri politici saranno presenti a discutere i problemi della città o se staranno davanti la televisione a vedere Italia- Uruguay. Di fronte a migliaia di persone che stanno per perdere il posto di lavoro, siamo curiosi di sapere se ai nostri politici sta più a cuore la nostra sorte o quella degli uomini di Prandelli".

    "Noi staremo qui con la nostra voce, la nostra maglietta ed i nostri fischietti per tifare per il nostro lavoro - proseguono i lavoratori - ci continuano a dire di stare tranquilli, che stanno lavorando per discutere la nostra situazione. Ma come facciamo a stare sereni quando tra una settimana scadono tutti i contratti a tempo determinato? Ci vorranno ancora settimane di attesa ci continuano a ripetere ma chi sta perdendo il posto di lavoro non può aspettare neanche un minuto, non settimane. Per questo anche oggi saremo presenti e lo saremo ogni giorno. Ci dispiace se per colpa nostra i nostri Amministratori si perderanno la partita dell'Italia, ma sappiano che noi ogni giorno saremo sotto i loro uffici per farci vedere, per farci sentire, per chiedere di continuare a lavorare per la nostra azienda che per 20 anni é stata modello di stabilità ed efficienza, con il bilancio in attivo. È la nostra partita, la vogliamo vincere. Giovedi ci sono state donne anche di 60 anni che hanno fatto presidio in Campidoglio sino a 1 di notte, poi da sole hanno preso un autobus notturno e dopo poche ore di sonno sono andate al lavoro. Questi sono i lavoratori di Roma Multiservizi. Sarà un estate calda ma noi non molleremo di un centimetro per la difesa dei posti di lavoro, pronti a fare nottate se necessario".


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    Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Reggio Calabria e Roma stanno eseguendo un provvedimento cautelare, emesso dal gip del tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di 54 affiliati alla cosca Molè, indagati per associazione mafiosa, traffico di armi e di stupefacenti ed intestazione fittizia di beni. Al centro delle indagini del Ros, coordinate dalla procura distrettuale antimafia reggina, le attività illecite di una delle più potenti cosche della 'ndrangheta, con diramazioni in ambito nazionale ed internazionale.

    Le attività hanno documentato i consistenti interessi del sodalizio in ramificate iniziative imprenditoriali e commerciali in Calabria, Lazio ed Umbria, nonché, la gestione di ampi settori della distribuzione delle "slot machines" sul territorio nazionale. Accertati anche rilevanti traffici di armi dai paesi dell'est europeo e l'importazione di ingenti carichi di stupefacenti dal nordafrica. Sul fronte patrimoniale, sono stati sequestrati beni aziendali e quote societarie riconducibili alla cosca, per un valore complessivo di 25 milioni di euro.


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    Cinema sotto le stelle a San Basilio, in via Corinaldo. L'iniziativa rientra nel carnet estivo di appuntamenti culturali del Centro Culturale Aldo Fabrizi. Il 26 giugno alle 21 si inaugura la rassegna che prevede 6 proiezioni in tutto a ingresso libero.

    Film di apertura "Sacro Gra" di Gianfranco Rosi, Leone d'Oro della 70ª edizione del festival di Venezia, con l'incontro, al termine della proiezione, con Nicolò Bassetti, paesaggista e urbanista dal cui lavoro nasce l'idea del film. Giovedì 3 luglio è la volta della commedia tutta al femminile "Amiche da morire", opera prima di Giorgia Farina, con Claudia Gerini, Cristina Capotondi e Sabrina Impacciatore, mentre giovedì 10 luglio "Terraferma", terza opera che Emanuele Crialese dedica al mare della Sicilia. Giovedì 17 luglio si prosegue con il film del regista di "Gomorra", Matteo Garrone, "Reality", commedia tragica sulla civiltà dell'immagine; 31 luglio "Una vita tranquilla" di Claudio Cupellini con Toni Servillo nei panni di un ex camorrista gestore, con immacolata identità e nuova famiglia, di un albergo-ristorante in Germania. Come film di chiusura, il 6 agosto, un omaggio ai grandi del cinema italiano, "Signore e signori, buonanotte" del 1976 con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Paolo Villaggio; regia di Age, Leo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Nanni Loy, Ruggero Maccari, Luigi Magni, Mario Monicelli, Ugo Pirro, Furio Scarpelli, Ettore Scola. Tranne per la serata d'apertura il 26 giugno alle 21.00, tutte le altre proiezioni sono alle 21.15. L'intera rassegna è a cura di Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con Assessorato allo Sviluppo delle Periferie.


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    Sarebbe in fin di vita, a quanto si apprende, Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito il 3 maggio prima della finale di Coppa Italia all'Olimpico tra il club partenopeo e la fiorentina. Il ragazzo, che fu raggiunto da alcuni colpi di pistola, da quella sera è ricoverato al policlinico Agostino Gemelli. E' stato sottoposto a diversi interventi, ma le sue condizioni sarebbero ora gravissime. Alcuni siti hanno dato notizia della morte del giovane, ma il fratello Michele dichiara: "Ciro è ancora vivo", mentre padre Mariano, il prete chiamato a dare assistenza spirituale ai familiari, sottolinea: "Ciro non è morto il suo cuore batte ancora". 

    Per il ferimento di Esposito è stato arrestato, con accusa di tentato omicidio, il tifoso della Roma Daniele De Santis. Secondo gli inquirenti, l'ultrà giallorosso avrebbe esploso colpi in direzione di alcuni sostenitori del club partenopeo, tra cui Ciro Esposito, nel corso di una rissa scoppiata dopo che De Santis, assieme ad altre tre persone ancora da identificare, aveva provocato alcuni tifosi del Napoli a bordo di un bus con lanci di oggetti e fumogeni. Oltre ad Esposito, quel sabato furono feriti da colpi di pistola anche gli altri due tifosi partenopei: Alfonso Esposito e Gennaro Fioretti. Questi, così come Esposito, sono indagati dal pm Eugenio Albamonte per rissa aggravata. Per questa vicenda nelle scorse settimane si è svolto un incidente probatorio per raccogliere la testimonianza di Raffaele Puzone, il supporter napoletano che ha confermato di aver visto De Santis fare fuoco. Nel corso della sua ricostruzione però, secondo il gip davanti al quale si è svolto l'atto istruttorio, il superteste sarebbe caduto in contraddizione. Convincimento, questo, non condiviso dalla Procura.

    Sergio Pisani, legale del ragazzo, spiega: "È tenuto in vita da macchinari. La situazione è gravissima, disperata - aggiunge - preghiamo e speriamo in un miracolo". Secondo fonti del Gemelli Esposito soffrirebbe al momento di insufficienza multiorgano. Il giovane ha subito alcune operazioni, la prima al polmone, inoltre è in dialisi e ha un'attività epatica non pienamente efficiente. Le criticità maggiori deriverebbero dall'infezione a un polmone e da un problema all'intestino. Anche la respirazione si è fatta nelle ultime ore sempre più affannosa e la pressione del giovane è bassissima. L'ultimo intervento cui era stato sottoposto era stata una tracheostomia. Accanto a Ciro ci sono Alessandra Leardi, la mamma di Ciro, il fratello Michele, il padre, la fidanzata Simona, il presidente del Napoli Club di Roma.


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    Bocciati trasporto pubblico, mobilità e qualità della vita. Promossi servizi sociali e cultura. E’ quanto si evince dalla settima edizione dell'indagine Asp sulla qualità della vita e i servizi pubblici locali nella Capitale, condotta tra il 6 marzo e il 17 aprile 2014 su un campione di 2000 interviste telefoniche. 4,6 è il voto dei cittadini romani al trasporto pubblico, molto al di sotto della sufficienza (6). Giudizi altrettanto negativi riguardano la circolazione e la viabilità nella capitale soprattutto in automobile, ma anche in bici e in moto, che per il 65,1% dei romani è peggiore rispetto a due anni fa.

    “Sulla qualità della vita media a Roma - ha detto Marco Penna, presidente vicario dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale - abbiamo registrato il voto di 5,71: una valutazione in lieve flessione rispetto al 2013 e che ci riporta ai dati negativi del 2007”. Questo in realtà anche se il 57% dei cittadini romani assegna alla qualità della vita nella Capitale un voto superiore a 6. Ma il voto medio non raggiunge la sufficienza, in quanto dal 2013 diminuiscono le valutazioni positive (-8%) e di conseguenza aumentano quelle negative, tra i meno soddisfatti figurano gli abitanti delle semiperiferie della città compresa la fascia verde e il Gra.  

    Soddisfacenti invece i servizi culturali della città. I voti dei cittadini ai servizi culturali di Roma superano la sufficienza andando dal 6,9 del Bioparco all' 8 e 8,1 dell'Auditorium e del Palaexpo. Esame superato anche per i servizi sociali. I cittadini intervistati hanno infatti espresso una media soddisfazione. I voti per asili nido, farmacie comunali e servizi sociali municipali raggiungono la sufficienza, aggirandosi attorno a una media superiore al 6.


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    “Piazza di Spagna sarà totalmente pedonalizzata dal 4 agosto”, lo ha annunciato il sindaco Ignazio Marino. Nuova vita per il Tridente Mediceo: il percorso di riqualificazione porterà oltre alla pedonalizzazione di piazza di Spagna, alla semipedonalizzazione di via del Babuino e alla riduzione delle aree adibite alla sosta dei veicoli. Il lavori si concluderanno il 30 novembre, obiettivo “privilegiare i percorsi pedonali e la mobilità sostenibile”. A presentare il progetto il sindaco di Roma, l'assessore alla Mobilità, Guido Improta, l'assessora alla Roma Produttiva, Marta Leonori, l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Masini e la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

    Verranno installati, creando una ztl interna a quella del centro storico, 4 nuovi varchi, 3 telecamere e 30 dissuasori mobili, tutti strumenti per controllare gli accessi alle nuove aree pedonali e semi-pedonali. I nuovi varchi elettronici saranno posizionati all'ingresso di via di Ripetta sul lato adiacente a piazza del Popolo, su via del Corso angolo via della Vittoria, all'incrocio tra via Capo le Case e via dei Due Macelli e su via della Trinità dei Monti. Dal 14 luglio, infatti, partiranno i lavori in via del Babuino e una volta terminati i cantieri, il transito lungo la strada sarà consentito solamente agli autorizzati mentre verranno eliminate le aree adibite alla sosta. L'intervento prevede l'allargamento dei marciapiedi che saranno realizzati con lastre di basalto e la creazione di 6 stalli riservati unicamente al carico-scarico delle merci e 5 posti disabili.

    Sul versante opposto del Tridente Mediceo, in via di Ripetta, il transito invece sarà consentito e la sosta riservata ai soli residenti. Cambia anche la disciplina della sosta per i motocicli con la creazione di specifici ambiti ai bordi dell'area. Saranno, infine, 15 le strade che collegano via del Corso con via del Babuino e via di Ripetta e che diventeranno pedonali. Tra queste alcune vie dello shopping come via Condotti, via Canoa, via Bocca di Leone, via del Gambero, via Laurina, via Brunetti, via Vantaggio mentre piazza di Spagna, invece, diventa integralmente pedonale dal 4 agosto. La pedonalizzazione di tutte queste aree scatta a partire dalle ore 11 e il carico e scarico delle merci sarà consentito entro lo stesso orario. Potranno accedere al Tridente i mezzi di trasporto pubblico, i residenti della zona, i veicoli autorizzati e quelli elettrici. La sosta, invece, è consentita a residenti e veicoli elettrici e alcuni spazi saranno adibiti alla sosta breve con disco orario sempre per residenti e autorizzati.


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    Sessantacinque lavoratori interinali dell’ospedale Pertini rischiano di restare senza lavoro a partire dal primo luglio. La Regione, infatti, nonostante le richieste dei lavoratori, della Cgil e della stessa Asl RmB - che ha inviato alla Pisana la mappatura dei lavori svolti dagli interinali ribadendo la loro “imprescindibilità ed essenzialità”-, non ha ancora autorizzato la proroga del contratto per questi lavoratori, che scade il 30 giugno.

    “Il licenziamento dei lavoratori comporterebbe il blocco di alcuni importanti attività amministrative e gestionali del Pertini, quali ad esempio il riconoscimento delle invalidità civili, i rapporti con l’utenza, l'ufficio bilancio, il centralino, l'ufficio riconoscimento agevolazioni per i disabili, con gravi conseguenze sul funzionamento dello stesso ospedale”, così la Cgil di Roma est, la Fp Cgil di Roma est e il Nidil Cgil di Roma est che hanno indetto una assemblea-presidio nella sede dell’ospedale Pertini che inizierà il 27 giugno a partire dalle ore 11".


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    "Daniele De Santis non era solo. Vogliamo che vengano individuati e consegnati alla giustizia i suoi complici. Vogliamo che chi, nella gestione dell'ordine pubblico, ha sbagliato paghi. Innanzitutto il prefetto di Roma che non ha tutelato l'incolumità dei tifosi napoletani. Chiediamo al presidente del Consiglio di accertare le eventualità responsabilità politiche di quanto accaduto". Sono parole dure quelle della famiglia Esposito che dopo 50 giorni di agonia hanno visto morire Ciro, un tifoso napoletano venuto a Roma per assistere alla finale di Coppa Italia tra il Napoli, la squadra del cuore, e la Fiorentina.

     "Nessuno può restituirci Ciro ma in nome suo chiediamo giustizia e non vendetta. Vogliamo ringraziare tutti coloro che in questi 50 giorni hanno manifestato la loro solidarietà. Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni che si sono nascoste in questi 50 giorni di dolore. Il nostro sentito grazie al personale medico e paramedico del policlinico Gemelli per la loro umanità e professionalità e a quei napoletani come il proprietario dell'albergo romano che ci ha fatto sentire il calore e l'affetto della nostra città. Al presidente del Napoli, al sindaco di Napoli e al presidente della ottava municipalità di Napoli va tutta la nostra riconoscenza".

     SOLIDARIETA' SUL WEB - Una maglietta, uno striscione, una dedica. Ieri intanto sul web il tam tam dei tifosi del Napoli che chiedevano un segno di vicinanza a Ciro Esposito da parte della nazionale di Prandelli che da lì a poco sarebbe scesa in campo contro l'Uruguay ai Mondiali. La richiesta sui social network e su diversi forum: "Forse qualcosa si potrebbe fare, una maglietta, uno striscione, qualcosa in mondovisione", ha scritto un tifoso azzurro a cui hanno fatto eco molti altri, secondo cui un gesto degli azzurri sarebbe servito a lenire la rabbia: "Una nazione intera che si unisce ad un dramma che nato sportivo è diventato poi sociale, stasera gli azzurri dovrebbero dedicare l'impegno e la partita a Ciro", ha scritto un altro tifoso online. 

    GLI AMICI DI DE SANTIS- Per una curiosa coincidenza un amico di Daniele De Santis, l'ultrà della Roma arrestato con l'accusa di aver sparato il 3 maggio scorso a Ciro Esposito, si trova nello stesso reparto del Policlinico Gemelli in cui è morto il supporter napoletano. "Sono qui perchè mia madre si è rotta il femore", dice l'uomo, che informato del grave peggioramento delle condizioni di Esposito si dice "molto dispiaciuto". "Sono amico di De Santis ma mi dispiace molto per questo ragazzo", ha aggiunto.  Anche il sindaco di Roma Ignazio Marino si è voluto recare al Gemelli Il primo cittadino, dopo essere uscito da Palazzo Chigi, ha lasciato la sua bici con cui era arrivato lì ed è salito in macchina per raggiungere il Policlinico. "Vorrei andare a portare il saluto della città" ha commentato Marino prima di andar via.   "Questo è il momento della preghiera e noi speriamo ancora in un miracolo". Così il legale della famiglia del giovane tifoso del Napoli, avvocato Angelo Pisani. "Sarebbe bello - aggiunge Pisani - se anche i giocatori della nazionale dessero un segno di vicinanza ai familiari di Ciro". 

    (Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2014)


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    La Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino sta eseguendo 13 provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti ad una organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di cittadini albanesi verso la Gran Bretagna. L’attività di indagine, iniziata nell’ottobre del 2012, ha individuato un sodalizio criminale italiano-albanese-rumeno, che previa contraffazione di carte di identità italiane ottenute con la compiacenza dei titolari, riusciva a far entrare clandestinamente nel Regno Unito sino a 5/7 persone a settimana, dietro il pagamento di una somma di circa 6.000 euro ciascuno. Nel corso dell’indagine sono già stati compiuti 8 arresti e denunciati in stato di libertà 40 cittadini albanesi. La complessa attività investigativa si è quindi conclusa con l’adozione di provvedimenti cautelari nei confronti di 21 persone e la denuncia in stato di libertà di 100 soggetti.


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    Niente cinema a Piazza Vittorio quest'anno. Dopo 17 anni ininterrotti 'Notti di cinema a piazza Vittorio' non illuminerà quest'anno le sere d'estate capitoline. "Con grande rammarico - spiega in una nota l'Agis Anec Lazio - il consiglio direttivo ha deliberato ieri l'impossibilità di organizzare la manifestazione a causa dei fondi insufficienti assegnati da Roma Capitale attraverso il bando dell'Estate Romana". Tagliato del 50% il finanziamento, dichiara l'Agis Anec, "le risorse basterebbero a stento per pagare personale e sorveglianza".

    Roma perde quindi un'iniziativa "che nacque da una precisa sollecitazione dell'Amministrazione che voleva, grazie al Cinema e contando sulla serietà e professionalità dell'Anec (associazione nazionale esercenti cinema), riqualificare e rendere accessibile una delle più belle e tormentate piazze di Roma". Non ci sarà neppure 'I grandi festival a Roma (Cannes, Pesaro, Locarno e Venezia)', "da sempre considerato uno tra gli appuntamenti più prestigiosi nel panorama culturale capitolino. Nella graduatoria del bando dei Festival - si legge ancora nella nota - il progetto, che aveva sempre gravitato nei primi posti, si è visto declassare alle ultime posizioni pur mantenendo le proposte di uguale valore artistico per qualità ed esclusività". Roma, insieme a Milano, era l'unica città ad avere dai Festival l'esclusiva per presentare in anteprima assoluta opere prestigiose, destinate ad animare le future stagioni cinematografiche, ma soprattutto film di grande livello artistico che normalmente sono di difficile o impossibile fruizione.

    "Non avremmo mai pensato - ha dichiarato il presidente Giorgio Ferrero - che l'Amministrazione Capitolina potesse decidere di rinunciare a cuor leggero a progetti di questo livello, ma ciò che sta avvenendo in questi giorni sull'Estate Romana e sull'intera questione delle politiche culturali, non ci può e non ci deve lasciare indifferenti - ha aggiunto Ferrero  - Noi come Anec Lazio faremo di tutto per restituire la dignità e il rispetto a tutti coloro che si occupano di cultura nella nostra città". L'appello all'indirizzo del Comune: "Chiediamo, quindi, alla politica e a tutti coloro che sono stati eletti dai cittadini di recuperare il loro ruolo nel governare e decidere le sorti di Roma".

    Ma il sindaco Ignazio Marino smentisce e spiega: "È stata una mia preoccupazione nei giorni passati e abbiamo per questo deliberato un aumento della disponibilità economica per l'Estate Romana e possiamo oggi annunciare che avremo anche quest'anno almeno due schermi a piazza Vittorio".


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    Ieri pomeriggio, i carabinieri di Ostia hanno arrestato un 45enne pregiudicato di nazionalità macedone, con l'accusa di lesioni personali aggravate ai danni dei gestori di un noto stabilimento balneare, ubicato sul Lungomare Amerigo Vespucci. Poco dopo le 16, l'uomo, che saltuariamente lavora nello stabilimento in qualità di factotum, ha avuto un alterco con i titolari dello stabilimento, un 43enne romano e suo padre di 72 anni , minacciandoli di morte e che avrebbe incendiato l'intera struttura balneare. Una segnalazione al 112 ha informato i Carabinieri di quanto stava accadendo. Quando i militari sono giunti sul posto, hanno sorpreso l'uomo ancora in preda all'ira e con un piccone tra le mani con il quale, poco prima, aveva colpito i gestori dello stabilimento, procurando al 43enne la frattura di una mano e a suo padre contusioni in varie parti del corpo. L'uomo è stato disarmato e arrestato.


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    Un grosso albero è crollato oggi intorno alle 13 in viale Somalia, all'incrocio con via Capozzi. La pianta è crollata sulle auto distruggendole. Nessuna persona è rimasta ferita. Traffico bloccato in entrambi i sensi di marcia per i lavori di rimozione dell'albero. Sul posto sono intervenutai la polizia e i vigili del fuoco.

    (Foto di Pietro Ferrara)


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    C’è chi nasce e c’è chi cresce tra le 200 storie di impresa raccolte dal lancio del progetto Impresa Facile Cna di Roma a oggi. Le prime 100 sono state presentate lo scorso 28 marzo alla Casa delle imprese Cna, altrettante hanno fatto oggi il loro ingresso in società nel corso di una cerimonia di buon augurio alla Terrazza Caffarelli, in Campidoglio, invitate personalmente dal sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino.

    In tanti ci hanno provato e molti ci sono riusciti dall’avvio della campagna Impresa Facile che prevede fino a 4.500 euro di contributo per coprire spese fisse di avvio e servizi nei primi tre anni di attività e fino a 20mila euro di microcredito. Allo sportello start up di Cna (www.cnapmi.org e 06570151), tuttora attivo, sono arrivate in questi mesi circa 1900 chiamate; 1400 di aspiranti imprenditori, 500 di imprese già esistenti che chiedevano informazioni. Uno su 7 degli aspiranti imprenditori che hanno chiamato per avere informazioni è diventato impresa.

    Il motto è sempre quello: “Il lavoro non c’è? E io me lo creo”. Il rito scaramantico pure. Come nella scorsa edizione, alle 100 nuove imprese, è stato consegnato un corno benaugurale, in bella mostra nella foto di gruppo davanti alle coccarde rosa e celesti personalizzate per l’occasione.

    Nella carica dei 200 tante donne (tre su dieci), mentre il 6% è guidato da stranieri. Nella classifica dei settori, al primo posto c’è l’artigianato, scelto dal 40% degli startupper. Seguono i servizi (29%) e il commercio (21%). Nel dettaglio dei comparti, il 10% ha deciso di puntare sulla ristorazione, mentre il 9% fa capo a imprese del benessere (acconciatori ed estetisti).

    A giudicare dall’età, tanti si sono messi in proprio per darsi una seconda chance: due su dieci hanno superato la mezza età, per una media di 39 anni. Tra le imprese pronte allo start, in questi mesi, tanti imprenditori individuali che aprono e operano dal computer di casa: c’è il sito internet per trovare lo studio medico più vicino, quello di intermediazione tra domanda e offerta di baby sitter e l’agenzia che offre orientamento ai giovani in cerca di lavoro, rigorosamente online, con tanto di virtual show con l’ambizioso progetto di raggiungere 300mila iscritti. E poi ci sono le aziende che operano nel settore del benessere, della gastronomia e del benessere legato alla gastronomia: dall’azienda di prodotti per celiaci alle ditte di produzione esclusiva di biologico.

    Ma come è andata alle 100 imprese presentate a fine marzo? Tra le tante storie da raccontare c’è quella del bar della coppia di coniugi, che sta andando talmente bene da superare ogni più rosea aspettativa; e poi c’è il locale di Testaccio che vende al pubblico 500 birre da tutto il mondo e di qualsiasi stile, già destinazione di tanti avventori in cerca di un aperitivo originale. E ancora: l’agenzia di pubblicità che usa Apecar e che in soli due mesi ha già partecipato a tre fiere di rilievo internazionale.


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    Torna l’appuntamento estivo “Roma incontra il mondo” a Villa Ada. Dal 2 al 31 luglio la musica invade il parco. La manifestazione si veste di nuovo e si apre ancora di più alla città: quest’anno è stata completamente ripensata e per la prima volta vuole essere uno spazio per i cittadini e per tutta la giornata.

    A organizzarla è l’Arci di Roma con il suo nuovo presidente Simona Sinopoli, insieme  a Humus con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con Acea e Siae ed è inserito nel programma Estate romana 2014. L’evento è stato inoltre considerato Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016 .
     
     LA MUSICA - La direzione artistica, affidata a Roy Paci e Mamo Giovenco, si concentrerà sul meglio della musica nazionale ed internazionale con una virata rispetto al concetto di World Music, non solo etnica ma intesa come quello che più di sperimentale c’è nel mondo. Quindi dalle nuove tendenze della Musica Elettronica, al Rap, al New Rock, dando spazio anche a quella musica italiana che si sta facendo largo al di fuori dello stivale. Fra i nomi in cartellone Public Enemy, Dub fx, Emis Killa, Nouvelle Vague, Erlend Oye, Pendulum, Roccia music tour (marracash, fred de palma, achille lauro, luche), Roy Paci & Aretuska, Brunori sas, Salmo, Buzzcocks, Teho Teardo & Blixa Bargeld, Pierpaolo Capovilla, Tre allegri ragazzi morti ed altri ancora.
     
    SPORT E CIBO - Centralità dunque come sempre alla musica passando per il benessere e lo sport, e un’offerta eno-gastronomica rivoluzionata che strizza l’occhio alla qualità bio e allo street food, protagonista per tutta la manifestazione. A garantire qualità e ricercatezza cinque chef stellati che fino al 25 luglio marchieranno il food stand appositamente creato per loro: Marco Gallotta, Gianfranco Pascucci, Francesco Apreda, Roy Caceres e Cristina Bauermann.

    E’ previsto anche uno show cooking dedicato a cura di Chef Rubio, volto di Dmax, canale 52 del digitale terrestre.  E poi ancora le partite dei Mondiali di calcio Brasile 2014, ed un servizio alle famiglie, con un’area bambini dedicata.
     
     CLUB CULTURE - Inoltre per la prima volta Villa Ada apre alla Club Culture con uno spazio all’interno del villaggio e un ingresso dedicato, pronto ad accogliere 600 persone, aperto sia al pubblico dei concerti sia a quello della notte. “Roma incontra il mondo” ospiterà le migliori realtà del dance floor capitolino per dare vita, nel weekend, dalla mezzanotte alle 3.30, ad after show con sonorità House, Abstract Hip Hop e New Disco.

    Info su www.villaada.org


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    Nasce il registro dei testamenti biologici presso l’ufficio comunale di stato civile della capitale. L’assemblea capitolina ha approvato la delibera di proposta popolare.

    “Le iscrizioni nel Registro - si legge nella delibera - avvengono sulla base di un'istanza, alla quale è allegata una dichiarazione con firma autenticata a norma di legge che raccoglie le dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti di natura medica, nella quale ogni cittadino possa esprimere la propria volontà di essere o meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione cerebrale irreversibile o invalidante, o in caso di malattia che costringa a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione”.

    Compito dell'Ufficio comunale è, dunque, attestare l'iscrizione nel Registro e rilasciare copia del testamento biologico. I cittadini, inoltre, riceveranno “un'informativa periodica biennale sulle medesime dichiarazioni in corso di validità nonché sulle modalità per il loro eventuale rinnovo o cancellazione”.


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    Al via la fase due della pedonalizzazione dei Fori, tanto cara al sindaco Marino. Dal 28 giugno al 31 agosto il transito tra piazza Colosseo e largo Corrado Ricci sarà consentito solo alle biciclette e al trasporto pubblico. Sempre nello stesso periodo, off limits per il traffico anche per il tratto compreso tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci.

    Il progetto è stato presentato nella conferenza stampa di oggi in Campidoglio dal sindaco  e dagli assessori alla Mobilità Guido Improta (Mobilità) e alle Attività produttive Marta Leonori, presente il sovrintendente Claudio Parisi Presicce.


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    Un'altra morte sul lavoro nel Lazio. Ieri sera, intorno alle 20, un operaio è precipitato da un'impalcatura alta circa 12 metri in via Galilei, nel quartiere Esquilino, ed è morto sul colpo. L'uomo, 63enne di cittadinanza albanese, lavorava alla ristrutturazione di un palazzo. Sul posto 118 e polizia. Sono in corso le indagini per ricostruire con esattezza l'accaduto.

    (Foto di archivio)


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    Un’altra storia di maltrattamenti e percosse ai danni di una donna si è consumata ieri nel quartiere Flaminio. La  33enne, di origini colombiane, si è presentata al pronto soccorso dell’Ospedale Umberto I e ha riferito ai medici che di essere stata aggredita dal suo compagno. Una brutta frattura ad un braccio ed alla mano, ferite al volto al dorso, contusioni ed ecchimosi su tutto il corpo, hanno convinto la vittima a sporgere una denuncia nei confronti dell’uomo con lei convivente.

    Era notte avanzata quanto P.A.C.S., ecuadoregno di 23 anni, è rientrato in casa ed in preda ai fumi dell’alcool e l’influenza della droga, ha iniziato chiedere denaro per comprare altra “roba”, pretendendo di essere accompagnato. La giovane si è rifiutata pur consegnando diverse centinaia di euro nelle mani del convivente. Lui a quel punto, come d'abitudine, ha preso a picchiarla con calci e pugni.
    La donna ha pregato e supplicato il compagno di smettere, cercando di difendersi con un manico di scopa. Ma l'uomo ha afferrato un attizzatoio, iniziando a colpire la compagna su tutto il corpo prima di allontanarsi. La giovane è riuscita a far intervenire un parente e poi è andata in ospedale, dove è stata ricoverata per le gravi conseguenze subite. Il 23enne è stato rintracciato successivamente dagli uomini del Commissariato Villa Glori e sottoposto a fermo di indiziato di delitto di lesioni gravissime.

    Sequestrata in casa e massacrata di botte per ore dal suo convivente per essersi rifiutata di accompagnarlo a comprare la droga. Vittima della notte da incubo una giovane colombiana di 33 anni, ostaggio del suo compagno, un ragazzo ecuadoregno di 23 anni, consumatore abituale di sostanze stupefacenti. Erano circa le 2 dell'altra notte, quando il giovane è rientrato a casa, nel monolocale di via Flaminia, vicino a piazza del Popolo, dove i due vivevano insieme. Alla ragazza, il 23enne ha chiesto dei soldi per andare a comprare della droga. La giovane ha acconsentito, dandogli una somma di denaro, ma si è rifiutata di accompagnarlo dagli spacciatori, facendo scattare la sua ira. Il giovane, fuori si sè, l'ha aggredita a calci e pugni, provocandole lividi ed ecchimosi su tutto il corpo, poi si è accanito su di lei con l'attizzatoio di un piccolo camino presente nell'appartamentino, spezzandole un polso e alcune dita della mano. Oltre 3 ore di terrore in balia del compagno, dalle 2 della notte fin quasi alle 6, quando il ragazzo se ne è andato abbandonandola. La giovane colombiana è riuscita così a chiedere aiuto a un'amica, che l'ha portata al policlinico Umberto I, dove i medici hanno formulato una prognosi di 40 giorni. Sulle tracce del giovane ecuadoregno si sono messi i poliziotti del commissariato Villa Glori, che alle 18 circa l'hanno arrestato. Dopo aver raccolto la denuncia della vittima, i poliziotti hanno scoperto che il ragazzo era sottoposto al provvedimento di obbligo di firma nella caserma dei carabinieri di San giovanni. E proprio qui, dopo essersi accordati con i militari, i poliziotti di Villa Glori hanno atteso che si presentasse per firmare e gli hanno stretto le manette ai polsi. La vicenda è affidata al pm del pool antiviolenza Eugenio Albamonte.


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